



Buscate (MI) 17
Settembre 2011
Buscate (MI), 17
Settembre 2011
Quella andata in onda in data odierna
a Buscate (MI) a cura degli amici della Buscatese, era senza dubbio
una delle gare più importanti della prima edizione della Challenge
System Cars-Claudio Chiappucci, sopratutto per uqel che significa
una gara FCI a Buscate, ove solitamente le gare amatoriali sono
targate Udace.
Il successo di
partecipazione, con duecentocinquanta atleti al via, ha dimostrato
concretamente che al di là delle etichette dei vari Enti, quello che
realmente conta per il buon esito di una gara, è la passione di chi
organizza, e quando la qualità della gara è di livello elevato, come
nel caso degli amici Buscatesi, il risultato non cambia.
Grazie all'impegno
della famiglia Colombo, si è assistito a due gare dall'elevato
contenuto tecnico, con la ciliegina sulla torta degli organizzatori
di due vittorie assolute dei propri atleti.
Primi a contendersi
il successo gli atleti "meno giovani": centosedici atleti al via, e
fra di loro Maria Grazia Bottin unica atleta del gentil sesso,
premiata alla fine per la sua partecipazione.
Dopo un primo
giro di studio, se ne vanno in cinque: Giuliano Barboni (Edilferramenta)
vincitore nei Master 5, Sergio Madonini (M5 La Veloce Melzo),
Francesco Gionfriddo (Lemer) vincitore nei Master 4, Gianluca
Londoni e Ambrogio Romanò
(System Cars): quest'ultimo a metà gara è costretto
al ritiro (peraltro già programmato prima della partenza) per
impegni di lavoro.
Dobbiamo infatti
ricordare ai meno attenti che Romanò (sponsor della Challenge System
Cars) è titolare di una concessionaria auto che al sabato pomeriggio
è aperta, e che quindi arrivata l'ora limite per tornare in ufficio
ha dovuto suo malgrado abbandonare la compagnia per recarsi a fare
il proprio lavoro: Ambrogio ha voluto onorare con la sua
presenza la manifestazione da lui sponsorizzata, dando un notevole
aiuto al proprio atleta Gianluca Londoni nella riconferma della
leadership di classifica, ma poi ha dovuto abbandonare la gara.
Questo ha fatto
pensare ai soliti "ben informati" che Romanò abbia abbandonato la
gara per paura del sopraggiunto controllo antidoping, non pensando
che tale controllo era previsto per la gara successiva: come dire
che la mamma degli imbecilli che parlano senza sapere è sempre
incinta...
I quattro
superstiti portano a termine la cavalcata e si presentano all'arrivo
dove Gionfriddo precede il leader di classifica Londoni, appagato
dall'aver posto una seria ipoteca sulla Challenge System Cars.
Nelle altre
categorie successo per Tiziano Malvestito (Kia Motors) nei Master 6
e di Vittorio Salata (Kuota) nei Master 7-8-Donne.
In classifica generale comandano Gianluca
Londoni (System Cars M4), Umberto Nava (Trabattoni M5), Ivano Soletti (Aolos
6) e Vittorio Salata (Kuota M7-8-Donne).
La seconda gara era riservata ai più
giovani vede ai nastri di partenza centotrentatre atleti, fra i quali
spiccano nomi eccellenti, come quello di Stefano Ciccarese (Lemer
Master2) neo Campione del Mondo Udace a cronometro, che al termine di
una gara magistrale si aggiudicherà la vittoria assoluta davanti a
Daniele Passi (Jollywear) primo fra gli EliteMasterSport.
La soluzione finale arriva al termine di
una gara combattuta che ha visto primeggiare uno degli atleti più in
forma del momento.
Nelle altre categorie al via si registra
la vittoria di Stefano Fracassi (Alpress) nei Master 1 e di Marcello
Tota (Gloria Artec) nei Master 3.
Leader in classifica generale della
Challenge System Cars troviamo Emanuele Tonelli (Alpress) negli
EliteMasterSport, Alessandro Breviario (Team Breviario) nei Master 1,
Enrico Biganzoli (Team Carimate) nei Master 2 e Stefano Milesi (Team
Capelli) nei Master 3.
Per la terza volta su quattro gare, anche
a Buscate si sono presentati gli ispettori ministeriali per i controlli
antidoping: la loro visita è sempre gradita, ma bisognerebbe spiegare ai
loro superiori che controllare una categoria specifica, come successo a
Rescaldina e a Buscate comporta dei sicuri ritardi nelle procedure: si
deve così aspettare la compilazione di tutte le classifiche prima di
individuare gli atleti da sottoporre a controllo.
sia a Rescaldina che a Buscate, il
controllo dei primi quattro della categoria M1 ha comportato ritardi
notevoli: in ambedue le gare i primi quattro di questa categoria non si
sono classificati nelle prime posizioni, il ché ha fatto si che si sia
dovuto aspettare l'esito del photofinish prima di sapere chi
controllare.
Molto più semplice è stato il metodo
adottato a Canegrate dove sono stati controllati i primi quattro
assoluti subiti riconosciuti dagli addetti ai lavori: ottima
l'iniziativa quindi, ma un poco da mettere a punto a cura del Ministero
stesso.
Prossima tappa della Challenge System Cars
il Ottobre a Gorgonzola (MI), dove andrà in scena il capitolo
conclusivo di questo esperimento, oltre all'ultima tappa del Campionato
Provinciale di Milano.
Si ricorda agli atleti che a Gorgonzola ci
saranno le due premiazioni che riguarderanno il primo classificato del
Campionato Provinciale al quale verrà consegnata la maglia, e i primi 10
di ogni categoria della Challenge: si ricorda che per essere premiati è
necessaria la presenza all'ultima tappa, e che in caso di assenza
dell'avente diritto, il premio verrà consegnato a che segue in
classifica andando anche oltre la decima posizione in caso di assenza di
uno dei primi dieci.
Prima di concludere un doveroso e sentito
ringraziamento alla famiglia Colombo per aver voluto provare una nuova
strada, con la speranza che i duecentocinquanta partenti abbiano fugato
la paura di un buco nell'acqua: grazie ancora.
Vi aspettiamo al gran finale.
Scarica
da qui le classifiche aggiornate della Challenge
System Cars in formato Pdf