I nostri consigli

MEGLIO ACCOMPAGNATI, CHE SOLI – Evitate di uscire in allenamento da soli: in caso di problemi meccanici non avrete la possibilità di essere aiutati, mentre in caso di sinistro, oltre ad avere difficoltà nell’assistenza, a voi e alla vostra bici, non potrete contare su testimoni che supportino la vostra causa. 

ATTENZIONE ALLE (NON) FRECCE – L’uso degli indicatori di direzione (frecce) è sempre meno praticato dagli automobilisti, impegnati molto spesso a tenere con la mano sinistra il cellulare anziché azionare le leve per indicare la direzione che intendono prendere. Fate quindi attenzione quando vi trovate dietro un’auto che rallenta e intendete superarla: potrebbe svoltare di colpo senza avvertimento. 

TENERE LA DESTRA? , MA NON TROPPO – Durante la marcia, il CdS prescrive l’obbligo di tenere rigorosamente la destra, ma in caso di ostacoli (tombini rialzati o incassati, canaline, buche o deformazioni del manto stradale) che possano generare situazioni potenzialmente pericolose per voi e anche per chi si trova alle vostre spalle, ciclista o veicolo a motore, avete tutto il diritto di spostarvi un po’ verso il centro della carreggiata, naturalmente dopo aver controllato chi sta sopraggiungendo dietro di voi e aver manifestato chiaramente e tempestivamente con il braccio sinistro l’intenzione di spostarvi.  

OCCHIO AL BIANCO QUANDO PIOVE – Da qualche anno, per dipingere di bianco le linee sull’asfalto, soprattutto gli attraversamenti pedonali, viene spesso usato un prodotto che, in caso di strada bagnata, rende la parte dipinta scivolosa e dunque molto pericolosa per i ciclisti. Evitate il più possibile di passarci sopra con le ruote, specialmente in curva, e cercate di utilizzare la parte di strada asfaltata non dipinta.

UN CASCO PER AMICO – Ricordatevi che durante le uscite d’allenamento, così come in gara, il casco è obbligatorio. In caso d’infortunio, se non indossate il casco, non sarete coperti dalla polizza dell’assicurazione. Se però non state allenandovi, non è obbligatorio indossare il casco, anche se comunque è consigliato.

IL PEDONE È SACRO – Abbiate rispetto per gli utenti della strada più “deboli” di voi: rallentate e date sempre loro la precedenza negli attraversamenti pedonali. E magari, con un cenno del braccio sinistro, segnalate la loro presenza agli automobilisti che sopraggiungono alle vostre spalle, indicandogli di rallentare. Tenete anche presente che i pedoni non vi sentono, dato che le bici non fanno rumore, e se vi vedono arrivare, non hanno una percezione corretta della vostra velocità, per cui tendono ad attraversare la strada davanti a voi anche fuori dalle strisce pedonali. Dimostriamo di essere noi i primi ad aver rispetto per gli altri utenti della strada.

IL PERICOLO DEI CAMION – Fra gli utenti della strada, i più pericolosi per noi sono i camion, in particolare gli autoarticolati. Quando vi sorpassano, tendono spesso a concludere la manovra chiudendovi verso il margine destro della carreggiata, un po’ perché non vi vedono, un po’ perché hanno una percezione non corretta della vostra velocità. In questi casi, rallentate, tenete ben dritto e saldo il manubrio e prestate attenzione a come si sposta il camion. Siate pronti, al limite, a gettarvi fuori strada se il camion stringe troppo: meglio un’escoriazione a una gamba piuttosto che essere stritolati sotto le ruote…

 

 

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