Verbale Assemblea Assise Lombardia del 23 Luglio 2018

ASSISE CICLISTICA LOMBARDA

VERBALE DELL’INCONTRO DEL 23 LUGLIO 2018.

Presenti (EPS/FCI):

ACSI     Sig. VOLPI

CSAIN   Assente giustificato.

CSI         Sigg. SPERLARI, VENTURINI

FCI         Sigg. LONDONI, GIACOMINO, COLADANGELO, VIDALI; CRISAFULLI (part time)

UISP      Sig. FERRARA

 

ORDINE DEL GIORNO

  1. Campionati Lombardi 2019
  2. Seconda serie: quale futuro?
  3. Situazione generale movimento amatoriale
  4. Varie: maglie Campionato Mondiale Amatoriale; aggiornamenti federali

 

MINUTE

  1. E’ stata confermata la buona riuscita del Campionato Assoluto 2018

Si è discussa la proposta di effettuare nel 2019 il Campionato Lombardo Unico su prova singola con eliminazione dei campionati singoli positivamente accolta da FCI e CSAIN (conferma precedente, anche se non presente) come pubblicamente dichiarato dagli Enti presenti alla premiazione dell’edizione 2018. Al contrario sono state mostrate perplessità da parte di CSI, anche se formalmente accettabile, e non accettabile da parte di UISP essenzialmente per due ragioni: la prova singola acuirebbe l’agonismo e l’abolizione dei campionati EPS toglierebbe identità ai singoli enti.

Dopo discussione, non essendoci comunità di intenti, si è concordato di proseguire per il 2019 come per il 2017 con la proposta di diluire le prove in due mesi, pur mantenendo l’obiettivo permettere di indossare le maglie di campione in un periodo temporale quanto più lungo possibile

  1.  Si è discusso se eliminare o mantenere la seconda serie. A tal proposito FCI ha segnalato che con il Piemonte, organizzatore di parecchie gare, è in essere un accordo bilaterale, per cui qualsiasi decisione di eliminazione andrebbe comunque discussa col relativo Comitato regionale ed Enti.

Una delle motivazioni è spesso la mancata comunicazione dei risultati che rende incompleto il data base. A tal proposito ACSI, in difetto su questo punto, ha garantito di dare continuità al flusso risultati al fine di mantenere il database quanto più vicino alla realtà dei fatti.

FCI ha sottolineato che con la creazione del database si sono ridotte al minimo le eventuali contestazioni.

Detto questo, i presenti dell’Assise, ribadendo che per una decisione sarebbe stata necessaria la presenza di tutti gli Enti, hanno confermato di mantenere quanto in essere e di soprassedere all’eliminazione.

  1. Il UISP ha segnalato un’esasperazione agonistica del settore. Analoga situazione si sta verificando nelle Randonnée, soprattutto legata al fatto che è estremamente difficile avere controlli corretti sulle medie effettive. Mentre il settore Cicloturistico sta letteralmente scomparendo sia per perdita di tesserati (uscite di gruppo o singole senza necessariamente appartenere ad un ente) che di organizzazioni (costi).

In generale in termini di gare e tesserati il settore comunque gode di buona salute

  1. E’ stata distribuita la circolare ministeriale appena rilasciata che dovrebbe semplificare le problematiche relative alle richieste sulla “safety” (vedi Piano di Sicurezza) da parte di Comuni /o province in merito (allegata).

A tal proposito, in Assemblea si è aggiunto il Consigliere Federale Crisafulli che ha altresì aggiunto che a breve uscirà anche circolare di dettaglio sul tema sicurezza anche da parte del Ministero delle Infrastrutture, in stretto contatto col responsabile in FCI in termini di sicurezza, il Prefetto Sgalla.

Si attendono ulteriori dettagli operativi nelle prossime settimane.

ACSI ha chiesto chiarimenti sul discorso maglie “nazionali” per i partecipanti al Campionato del Mondo (Tre Valli Varesine); FCI ha chiarito il misunderstanding su quanto sembrava mandatorio ed invece, leggendo chiaramente quanto prevede UCI, sarà possibile o acquisto di maglia ufficiale nazionale Italiana o presentarsi con una maglia comunque coi colori nazionali (azzurra) con i propri sponsor. E’ stato chiarito che il costo per l’iscrizione è stato definito da UCI essendo la gara sotto l’egida UCI

e-bike: è stata confermata la posizione FCI, condivisa anche dagli altri enti, che non verrà regolamentata per manifestazioni agonistiche in quanto non controllabile, ma solo per “escursionismo” ovvero per padalate non competitive (sia strada che mtb).

Si è discusso anche sull’incongruenza età partecipanti alle Randonnée tra la FCI e gli Enti/ARI: è stato confermato un accordo tra FCI ed ARI che fa portare a 75 anni la partecipazione tesserati FCI con un limite di 400km e max 20km/h di velocità media (fascia 70-75 anni). Mentre per distanze superiori ad es. 600km ed oltre), non sarà sufficiente il certificato medico agonistico ma un certificato specifico per quel tipo di manifestazione e non inferiore ai 3 mesi di validità.

Quanto sopra sono proposte che dovranno essere recepite dalle prossime Norme Attuative

E’ stata segnalata anche un’incongruenza, per quanto riguarda la partecipazione di atleti tesserati stranieri, tra UCI e Normativa Italiana (Direttiva Ministero della Salute e Codice Etico FCI) che dovrà essere affrontata

Non avendo più altro da discutere, alle ore 22.45 la seduta è stata tolta.

Il Segretario dell’Assemblea: LUIGI VIDALI

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi