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Milano (MI), 11 Febbraio 2012

La logica conseguenza di quanto seminato nella precedente riunione svoltasi il giorno 20 Gennaio 2012, nella quale i Comitati Provinciali di Milano e Monza-Brianza avevano presentato il piano di rilancio del settore amatoriale targato FCI, è stata la stesura del calendario agonistico 2012 avvenuta in data odierna presso la sede CONI di via Piranesi a Milano.

Con la presenza del presidente del Comitato Provinciale di Milano Valter Cozzaglio, del Presidente della Struttura amatoriale Lombarda Gino Scotti, del responsabile di settore per la Provincia di Monza-Brianza Giorgio Sala, e in rappresentanza degli  organizzatori Claudio Frenati (Canegratese) e Angelo Bulgari (Martesana), con il sempre prezioso supporto di Giuseppe Brancaccio di www.ciclismoaltomilanese.it, è stato presentato un calendario che va oltre le più rosee aspettative degli stessi promotori.

Evidentemente il pacchetto presentato a Gennaio e sperimentato nella passata stagione agonistica, ha invogliato nuovi proseliti a cimentarsi nell'organizzazione di gare amatoriali, incentivati anche dal contributo di € 200 messo a disposizione su base regionale.

Quello che ne è scaturito è un calendario che conterà oltre venticinque gare su strada o in montagna oltre a quattro manifestazioni su pista, fra le quali il Campionato Italiano a cura del Team Breviario, il tutto coinvolgendo cinque province Lombarde (si era partiti da due province lo scorso anno).

All'interno del calendario, verrà riproposta anche nel 2012 la Challenge System Cars - Claudio Chiappucci, giunta alla seconda edizione, che si articolerà su una decina di prove (al momento se ne contano nove, ma prima della presentazione ufficiale nei prossimi giorni si arriverà a dieci), e che verrà estesa anche alle province di Bergamo e di Varese oltre alle promotrici Milano e Monza-Brianza.

Altra novità della seconda edizione sarà l'aumento dei punti di presenza portati a 10 contro i 5 della passata stagione, e dalla possibilità data ai concorrenti di scartare il risultato peggiore fra quelli conseguiti (gli scarti inizieranno ad essere conteggiati a partire dalla terza prova in programma): questa variazione è stata introdotta per l'inserimento nella classifica finale di una prova in programma nella provincia di Varese nel mese di Agosto, cosa che avrebbe penalizzato ai fini del risultato finale gli atleti che in quel periodo si recano nelle località di villeggiatura con le rispettive famiglie, mentre con la possibilità di scartare una prova viene meno questo handicap per questi atleti.

Ulteriore novità in via di definizione è la creazione di un secondo circuito localizzato nella provincia Brianzola che ricalcherà la Challenge System Cars, ma sarà basata sulle gare della provincia di Monza-Brianza.

Appena i regolamenti e le sponsorizzazioni saranno definite, verranno ufficializzati date e modalità di svolgimento delle due classifiche.

Il calendario completo è suscettibile di ulteriori inserimenti già in vista è visitabile alla pagina  http://www.amatorilombardia.it/calendario_amatoriale.htm.


Milano (MI), 20 Gennaio 2012

Presso la sede del Comitato Provinciale di Milano della Federazione Ciclistica Italiana, nella casa dello sport, il Palazzo Coni di via Piranesi, si è tenuta nella serata di Venerdì 20 Gennaio, un'importante riunione delle società organizzatrici di gare amatoriali sotto egida FCI estesa anche alle società extraprovinciali e a tutti coloro che volevano semplicemente informarsi su cosa intende fare la Federazione Ciclistica Italiana di Milano nel campo amatoriale.

Si è avuta la gradita sorpresa della partecipazione alla riunione anche di rappresentanti di altri Enti di Promozione Sportiva nelle persone di Fabrizio Scaramuzzi (presidente Provinciale di Milano Udace) e Renato Burato in rappresentanza delle Acli: quest'ultimo è il rappresentante del suo Ente nell'ambito della Consulta Nazionale per il Ciclismo.

Lo staff Federale di Milano e Monza-Brianza al completo guidato da Valter Cozzaglio, Davide Tagliabue e Fabrizio Ghisotti ha fatto gli onori di casa al responsabile del settore Strada e Pista della Struttura Amatoriale Nazionale della FCI Antonio Plachi e al presidente della Commissione Regionale Amatoriale Gino Scotti.

Dopo le brevi presentazioni si è entrati subito nel merito dell'ordine del giorno, e Valter Cozzaglio ha fatto una breve cronistoria del recente passato Federale in ambito amatoriale, ponendo l'accento sulla mancata attenzione verso questo settore di tutta un generazione di dirigenti, che a fronte di migliaia di tesserati ben si sono guardati dal promuovere lo sviluppo dell'attività organizzativa, arrivando così al paradosso di avere gli atleti ma non le manifestazione dove farli gareggiare, costringendoli a emigrare verso altri lidi.

I dirigenti dei due comitati, Cozzaglio e Tagliabiue, hanno poi illustrato la strada intrapresa la scorsa stagione dai loro comitati, che ha portato ad una nuova attenzione alle esigenze delle società organizzatrici o candidate all'organizzazione di gare amatoriali, fornendo loro il supporto necessario nella fase di approntamento della parte burocratica, ma sopratutto nella fase di pubblicizzazione della stessa e di gestione della parte di segreteria nel corso della manifestazione mediante l'ausilio di computer dedicati e al lavoro del personale addetto sia alle iscrizioni che alla stesura delle relative classifiche, il tutto prestato in modo gratuito alle società.

Il tutto è stato racchiuso in un classifica generale sponsorizzata dalla System Cars di Meda di Ambrogio Romanò ed intitolata all'indimenticato Diablo Claudio Chiappucci con un montepremi totale di oltre cinquemila euro: le sole gare svoltesi in provincia di Milano hanno poi dato luogo alla classifica del Campionato Provinciale di Milano riservato ai tesserati provinciali della FCI, e che ha così visto questa classifica trasformarsi da gara in prova unica a gare basata su tutte le gare della stagione.

Questo è stato possibile dal numero di manifestazione provinciali passate dall'unica prova del 2010 alle quattro del 2012.

Al fine di incrementare ulteriormente questi numeri, i Comitati Di Milano e Monza, si sono attivati presso il Consiglio Regionale (ora dimissionario) per ottenere uno sgravio di costi per gli organizzatori , riuscendo ad ottenere un contributo di 200 euro per ogni gara organizzata in regione in questo settore, così da mitigare ulteriormente l'esborso economico da parte delle società.

La stessa formula verrà riproposta nella stagione 2012, allargando la Challenge System Cars anche a gare extraprovinciali (è in fase di definizione il calendario della manifestazione), così da fornire gli stessi servizi anche a chi ne avesse bisogno a prescindere dalla provincia di appartenenza.

La cosa più importante di tutte le iniziative messe in campo, però, è senza dubbio il supporto offerto dal webmaster di www.ciclismoaltomilanese.it Giuseppe Brancaccio, che si è occupato di inviare ai vari giornali locali interessati delle gare gli articoli e le relative classifiche, così da offrire un'ulteriore e importantissimo servizio agli organizzatori che hanno così potuto avere una prestigiosa vetrina per i propri sponsor.

Ma la serata è andata ben oltre le aspettative degli organizzatori data la presenza del Presidente Provinciale Udace di Milano Fabrizio Scaramuzzi e di Renato Burato delle Acli.

Quest'ultimo ha puntualizzato la situazione che si è creata in Consulta negli ultimi anni anche alla luce della recente situazione in cui si è venuta a trovare l'Udace, auspicando che si possano realizzare delle consulte provinciali (di cui di fatto la riunione di Milano ha rappresentato un inizio in tal senso) attraverso le quali arrivare ad un ciclismo per tutti attraverso l'apertura della gare di tutti gli Enti a tutti gli atleti in possesso di una qualsiasi tessera agonistica amatoriale, cosa peraltro da sempre messa in campo dalla Federazione Ciclistica Italiana che ha sempre aperto le proprie manifestazioni a tutti gli Enti.

La palla è poi passata a Fabrizio Scaramuzzi che ha puntualizzato come in ambito Udace, l'ultima parola sull'apertura o meno della gare ad atleti di altri Enti spetti alle società organizzatrici, al di là delle indicazioni dei dirigenti Nazionali o Provinciali.

Con Fabrizio Scaramuzzi si è convenuto sull'opportunità di stilare i vari calendari agonistici in maniera concertata, onde evitare inutili sovrapposizioni in luoghi ravvicinati che andrebbero a discapito di chi lavora per l'organizzazione delle gare, e in questo senso si lavorerà nelle prossime settimane in maniera collaborativa.

Per quanto riguarda la questione della consulta provinciale, si è anche convenuto sul fatto che l'eventuale realizzazione debba partire dalla comune volontà di collaborazione, e non dal presupposto di voler soverchiare gli altri con le proprie imposizioni, si in termini di calendario che di regolamentazione dell'attività.

Antonio Plachi in rappresentanza della SAN e su esplicita sollecitazione di Scaramuzzi ha poi puntualizzato che la categoria federale denominata EliteMasterSport non ha la possibilità di gareggiare promiscuamente alle categorie agonistiche Federali (Elite ed Under 23), in ragione del passaporto biologico al quale devono sottoporsi gli agonisti e che non esiste per le categorie amatoriali, rendendo così non più possibile quanto accadeva fino ad alcuni anni orsono quando gli atleti al di sotto dei 25 anni tesserati nelle categorie amatoriali potevano partecipare a manifestazioni dilettantistiche.

La riunione di Milano è così diventato, si spera, l'inizio di un rinnovato dialogo a livello Provinciale che se realizzato non potrà che fare bene a tutto il movimento amatoriale, sempre ovviamente auspicando un aumento delle gare organizzate in ambito Federale.

A breve sarà pubblicato il calendario amatoriale 2012 che vedrà un significativo incremento delle manifestazioni organizzate sotto egida FCI.


Milano (MI), 29 Novembre 2011

Su pressione del Comitato Provinciale di Milano e della delegazione di Monza-Brianza, il Comitato Regionale Lombardo della FCI , al fine di incrementare il numero di gare organizzate sotto l'egida FCI, ha deliberato di stanziare un contributo di € 200.00 a favore delle società che nell'anno 2012 organizzeranno manifestazioni amatoriali.

Questo contributo risulterà decisivo per abbattere i costi organizzativi FCI, a torto considerati esosi da chi in passato ha più volte cercato di discreditare l'attività Federale.

Ricordiamo infatti a chi non ne fosse a conoscenza le tasse organizzative FCI:

  1. TASSA AFFILIAZIONE SOCIETA'  COMPRENSIVA DI COPERTURA ASSICURATIVA PER N° 10 TRA DIRIGENTI E SOCI    € 300,00

  2. COSTO TESSERA CICLOAMATORE € 42,00

  3. TASSA ORGANIZZAZIONE GARA AMATORIALE COMPRENSIVA DI ASSICURAZIONE E I INVIO GIUDICI DI GARA  €300,00

  4. VERSAMENTO POST-GARA A FAVORE DEL COMITATO REGIONALE LOMBARDO PER OGNI PARTENTE € 1,00

  5. CONTRIBUTO DAL COMITATO REGIONALE A FAVORE DELLA SOCIETA' ORGANIZZATRICE € 200,00

Per le gare organizzate nelle Provincie di Milano e Monza-Brianza sarà possibile richiedere il servizio di segreteria relativo alle iscrizioni e alla compilazione delle classifiche.

Va ricordato a chi non lo sapesse che nelle gare Federali esiste una figura professionale importantissima nell'economia di una gara: il DIRETTORE DI CORSA.

In ambito Federale, a differenza di altre realtà, il Direttore di Corsa è una figura altamente specializzata, formata attraverso apposti corsi, che regola il corretto svolgimento della manifestazione, assumendo su di sé la responsabilità della gara, togliendola così in misura notevole dalle spalle degli organizzatori .

 

 


Manchester (UK) 9-15 Ottobre 2011

Si sono svolti, a Manchester (UK) dal 9 al 15 ottobre 2011 i Campionati Mondiali di Ciclismo su Pista Master.

Ben 459 atleti provenienti da 18 nazioni, alcune delle quali con una grande tradizione ciclistica si sono dati battaglia sull'anello Britannico.

L'Italia, con la sua rappresentativa composta da: Fabio Alberti, Alessandro Picco, Ferruccio Veschetti, Graziano Pantosti, Guido Lupo, Angelo Onofri, Graziano Guerra e Giuseppe Ravasio ha conquistato il 4° posto alle spalle di Gran Bretagna, Stati Uniti d'America, Australia, ma al tempo stesso davanti a Germania, Canada, Olanda, Francia, Danimarca e tutte le altre nazioni presenti.

Questa edizione, a differenza di quella disputata ad Anadia in Portogallo nel 2010, si è distinta sia per il numero, sia per il livello tecnico dei partecipanti.

Infatti in questa edizione abbiamo visto tempi registati in ogni specialità di altissimo livello tecnico: i giovani in molti sono scesi sotto il muro degli 11 secondi sui 200 mt mentre gli inseguitori i tempi da podio erano quasi tutti oltre i 51-52 km/h di media sui 2000-3000 mt.

Gli italiani, guidati dal giovane CT Luigi Bielli e dall'accompagnatore e componente federale Antonio Placchi, si sono distinti egregiamente conquistando ben 3 medaglie d'oro, 5 medaglie d'argento e una medaglia di bronzo.

La rappresentativa azzurra si è distinta anche per il protocollo antidoping applicato ai suoi atleti, uno sforzo voluto fortemente dal Presidente della FCI Renato Di Rocco.

Si è trattato di un controllo preventivo ematico prima della partenza per la trasferta in Gran Bretagna a garanzia che i nostri atleti si presentassero alle gare con un certificato di onestà ed integrità.

Questi controlli inoltre non erano richiesti dall'UCI ed erano indipendenti rispetto al risultato ottenuto.

Da segnalare che anche durante le gare i nostri atleti sono stati sottoposti a controlli antidoping da parte del'UCI e British Cycling Federation.

Il merito più grande di questa compagine sportiva va a Guido Lupo, il fortissimo atleta della società Albonese Mapei, conquista ben tre titoli mondiali: scratch, inseguimento, gara a punti e l'argento nella velocità e nei 500 mt. da fermo.

Guido Lupo è nato nel 1941, corre da amatore e si dedica alla pista grazie anche al suo amico e campione Graziano Pantosti anch'esso in forze all'Albonese Mapei.

Pantosti, che è reduce dalla conquista del titolo continentale della velocità su pista festeggia due magnifiche medaglie d'argento con nastro iridato, nella velocità pura e nello scratch.

Loro, punto di riferimento del movimento della pista amatoriale italiana, trascinano ed entusiasmano gli altri atleti azzurri, i due campioni del mondo uscenti Alberti e Veschetti strappano due podi memorabili difendendo con onore e grandi gesti atletici il loro rango di leader.

Uno spettacolo da vedere dal parterre e gli avversari gli concedono l'onore delle armi per dirla in gergo militaresco.

Ferruccio Veschetti, conquista la medaglia d'argento, Fabio Alberti la medaglia di bronzo.

Tutte le medaglie azzurre sono state conquistate da atleti della Società Albonese Mapei, che si è distinta in questi anni per l'attività su pista.

Da segnalare anche l’ottimo quarto posto di Giuseppe Ravasio (Team Breviario) e il nono di Graziano Guerra (Team Colline Moreniche) nella corsa a punti categoria 40/44, ed il quarto posto di Angelo Onofri (Albonese Mapei) nei 500 mt. da fermo.


Pagina a cura di Alberto Vanzo


Gorgonzola (MI), 2 Ottobre 2011

Con la gara di Gorgonzola (MI) si chiude la prima edizione Challenge System Cars - Claudio Chiappucci sotto l'egida organizzativa dell'AS Martesana di Angelo Bulgari ed il supporto delle figlie Irene e Valentina in cabina di regia.

Ospite gradito quanto inaspettato dagli amici di Gorgonzola, l'indimenticato Diablo al secolo Claudio Chiappucci, che dopo aver partecipato alla gara, dando un sostanzioso aiuto ai compagni di squadra Romanò e Londoni, ha effettuato le premiazioni della manifestazione Gorgonzolese e quelle finali della Challenge al lui intitolata.

Primi a partire come ormai di consuetudine per le gare targate Challenge, gli 82 atleti della fascia d'età oltre i 45  anni.

Subito dopo il via si avvantaggiano quattro atleti: Gianluca Londoni (System Cars),Andrew Meo (Lemer), Tiziano Mancini (Veloplus Makako) e Ambrogio Romanò (System Cars) tutti e quattro della categoria Master 4 che in breve tempo diventano irraggiungibili per il plotone, e giungono in quest'ordine al traguardo con Londoni leggermente avvantaggiato e vincitore finale della Challenge sulla quale aveva già posto una seria ipoteca nella precedente tappa svoltasi a Buscate (MI).

Ad oltre un minuto Francesco Gionfriddo (Lemer)  regolava il plotone precedendo Cattaneo (Novara che Pedala) e Sergio Madonnini (La Veloce Melzo) vincitore fra i Master 5.

Nella altre categorie vittorie per Costante Ostinelli (Bindella) fra i Master 6 e di Vittorio Salata (Carimate Kuota) fra i Master 7/8.

Al termine delle cinque prove risultano vincitori della 1° Challenge System Cars - Claudio Chiappucci Gianluca Londoni (System Cars) fra i Master 4, Umberto Nava (Trabattoni) fra i Master 5, Ivano Soletti (Aolos Etica) fra i Master 6 e Vittorio Salata (Carimate Kuota) Master 7/8-Donne.

Seconda gara riservata ai più giovani con 96 atleti al via.

Dopo varie scaramucce si seleziona un gruppetto di sette atleti che non verranno più raggiunti.

La vittoria assoluta e della categoria EliteMasterSport va Daniele Passi (Jollywear) che al traguardo precede  Mario Romano (Ferca) ed il redivivo Luca Magagnin (Fit Monza) vincitore fra i Master 3.

Una menzione particolare va a Luca da poco rientrato alle gare a due dal gravissimo incidente che ne avrebbe potuto pregiudicare l'attività ciclistica tornando subito competitivo ai massimi livelli: tantissimi complimenti!!

Quinto assoluto e primo dei Master 2 Stefano Ciccarese (Lemer) già vincitore assoluto a Buscatre (MI) che precede al traguardo Emanuele Tira (Corbettese) vincitore fra i Master 1.

Si aggiudicano la vittoria nella 1° Challenge System Cars - Claudio Chiappucci Emanuele Tonelli (Alpress) fra gli EliteMasterSport, Alessandro Breviario (Team Breviario) fra i Master 1, Enrico Biganzoli (Team Carimate) fra i Master 2 e Stefano Milesi (Team Capelli) fra i Master 3.

La gara di Gorgonzola era anche l'ultima prova del Campionato Provinciale di Milano, da quest'anno svoltosi su quattro delle cinque prove della Challenge system Cars, esclusa la prova bergamasca di Valtrighe, come voluto dal presidente provinciale Vlater Cozaglio e dal responsabile del settore amatoriale milanese Gianluca Londoni.

Si sono laureati Campioni Provinciali di Milano 2011 Fabio Trezzi (Trabattoni) fra gli EliteMasterSport, Marco Colombo (Ciclistica Seregno) fra i Master  1, Juri D'Andrea (Trabattoni) fra i  Master 2, Fabio Castodli (Comune di Legnano) fra i Master 3, Gianluca Londoni (Team Chiappucci - System Cars - Coedil) fra i Master 4, Umberto Nava (Trabattoni) fra i Master  5, Claudio Scabbia (KM Cycling Team) fra i Master  6 e Mauro Ferrara (Trabattoni) fra i Master  7/8.

Va così in archivio quello che, nelle intenzioni dei promotori, voleva essere un esperimento pilota per dimostrare ai vertici Federali Lombardi come operare per sviluppare concretamente l'attività amatoriale targata FCI.

L'idea nasce nell'inverno 2010-2011, dopo l'addio di Gianluca Londoni alla carica di componente della Struttura Amatoriale Lombarda a seguito di sostanziali differenze di vedute su come sviluppare il movimento lombardo.

Dopo anni di incuria si era arrivati ai minimi termini, ed i vertici regionali non avevano trovato di meglio che inserire nei quadri delle figure che poco o niente avevano frequentato i campi di gara, preoccupandosi di "aspetti secondari" anziché supportare concretamente chi si assumeva l'onere di organizzare le gare.

Dopo questa presa di posizione, insieme al vero motore di questa iniziativa Giuseppe Brancaccio, webmaster di www.ciclismoaltomilanese.it nonché collaboratore di numerose testate giornalistiche locali, ed a Valter Cozzaglio presidente del Comitato Provinciale di Milano, Londoni viene subito coinvolto suo malgrado in un nuovo modo di vedere l'attività amatoriale: non più un dirigente "ospite" e un pò vessatore di un organizzatore, ma una figura al suo servizio, mediante l'offerta del lavoro di segreteria svolto in maniera gratuita per chi organizza, questo grazie alla disponibilità della Sig.ra Giada Breviario (alla quale vanno i più grandi ringraziamenti possibili, e che mai saranno sufficienti) che ormai da anni opera sui computer utilizzando un apposito software messo a punto di Gianluca Londoni che ha cambiato radicalmente il modo la lavorare nelle gare Federali dove impiegato.

Oltre a questo viene offerta, a cura principalmente di Giuseppe Brancaccio oltre al sito dedicato www.amatorilombardia.it, ampia copertura mediatica alle manifestazioni assicurando agli organizzatori spazi dedicati alle loro gare sulle testate locali dei luoghi di svolgimento delle varie gare, andando da Settegiorni per le gare dell'altomilanese ala Gazzetta della Martesana per l'ultima prova.

Tutto questo racchiuso in un'unica classifica finale con l'intento di fidelizzare la partecipazione alla varie prove degli atleti, incentivandoli con dei premi appetibili che facessero in modo da avere uno zoccolo duro di partecipanti da offrire ai vari organizzatori.

Questo pacchetto viene offerto a vari organizzatori ottenendo la risposta positiva da cinque società: Team Breviario (Valtrighe-BG), Rescaldinese (Rescaldina), Canegratese (Canegrate), Buscatese (Buscate) e Martesana (Gorgonzola).

Particolare interesse destano le gare di Buscate dove solitamente l'egida organizzativa e targata Udace e Canegrate dove va in scena quello che da anni Londoni proponeva ai vertici regionali senza che essi fossero in grado di realizzarla: l'evento ciclistico a tutto tondo dove a fianco degli amatori gareggiano le categorie agonistiche federali.

Nello specifico dopo la mattinata riservata ai Master, al pomeriggio hanno gareggiato le ragazze delle categorie Esordienti e Allieve, consentendo così agli organizzatori di poter utilizzare le stesse strutture (transenne, palco, striscione d'arrivo, motostaffete e personale agli incroci) per quattro gare abbattendo così i costi di gestione, e nel caso delle gare amatoriali incassare anche delle somme che hanno reso meno dispendiosa l'organizzazione della giornata.

Inutile dire che la cosa ha avuto successo, e i dati da partecipazione e fidelizzazione degli atleti lo stanno a dimostrare.

Ultimo aspetto affrontato, ma di primaria importanza, il reperimento dei fondi per la premiazione finale, e qui entra in gioco Ambrogio Romanò, titolare della System Cars di Meda, sponsor della squadra di Londoni nonché suo amico, che appena interpellato dal suo atleta aderisce entusiasta al progetto: il gioco è fatto.

Vengono così approntati premi per oltre cinquemila euro con prestigiosi orologi offerti a primi tre classificati dei ognuna delle otto categorie in gara, borse alimenti per i classificati dal quarto al decimo posto e le quaranta maglie di capoclassifica distribuite nelle cinque prove.

Tutto ciò porta a risultati che in gare federali non si vedevano da tempo con il picco di 249 partenti per la gara di Buscate con un media di presenze di 167 atleti a gara.

Numeri che hanno indotto altre società ad interessarsi del movimento con il preciso intento di aderire nel 2012 ad un'altra iniziativa così.

Quella tracciata è la strada per il reale rilancio dell'attività amatoriale al di là dei proclami pseudo elettorali dei dirigenti altolocati, ora però perché le cose possano proseguire è necessaria una pausa di riflessione fra i promotori dell'iniziativa, al fine di stabilire se vale veramente la pena lavorare ancora per portare acqua al mulino di chi invece pensa ad altro, poi eventualmente si inizierà a lavorare alla seconda edizione.

Vai alla pagina con le Classifiche e le Foto


Gordona (SO) 25 Settembre 2011

Dominio del Team Chiappucci-System Cars-Coedil nel Trofeo Adriano Galli svoltosi a Gordona (SO) con la formula della cronometro a coppie.

La vittoria assoluta è andata alla coppia collaudata formata dai fratelli Andrea e Michele Mascheroni della formazione di patron Ambrogio Romanò, che hanno preceduto di un solo piccolo secondo nella classifica assoluta la squadra composta da Riccardo Panizza e dal Campione Paralimpico di Pechino 2008 Fabio Triboli.

Terza classificata la coppia del Rapid Bike Cicli Franzi formata da Claudio Gatti e da Cristian Tridella a 38 secondi,e quarta assoluta la coppia Gianluca  Londoni-Ambrogio Romanò del Team Chiappucci-System Cars-Coedil  a 49 secondi, che con questo piazzamento si aggiudicano la vittoria nella seconda fascia.

Nella seconda fascia, a completamento della giornata trionfale del Team Chiappucci, si registra il secondo posto dell'altra coppia medese formata da Emanuele Pieli e da Mauro Sottocornola.

Va messa in rilievo la prova di Ambrogio Romanò, praticamente a digiuno di esperienza in questa specialità, che ha saputo fornire una prestazione di rilievo, anche in considerazione del fatto che la coppia Londoni-Romanò è stata formata solo due giorni prima della manifestazione senza preparazione specifica, e rappresentava la seconda uscita in carriera per il patron in questo tipo di gara.


Buscate (MI), 17 Settembre 2011

Quella andata in onda in data odierna
a Buscate (MI) a cura degli amici della Buscatese, era senza dubbio una delle gare più importanti della prima edizione della Challenge System Cars-Claudio Chiappucci, sopratutto per uqel che significa una gara FCI a Buscate, ove solitamente le gare amatoriali sono targate Udace.

Il successo di partecipazione, con duecentocinquanta atleti al via, ha dimostrato concretamente che al di là delle etichette dei vari Enti, quello che realmente conta per il buon esito di una gara, è la passione di chi organizza, e quando la qualità della gara è di livello elevato, come nel caso degli amici Buscatesi, il risultato non cambia.

Grazie all'impegno della famiglia Colombo, si è assistito a due gare dall'elevato contenuto tecnico, con la ciliegina sulla torta degli organizzatori di due vittorie assolute dei propri atleti.

Primi a contendersi il successo gli atleti "meno giovani": centosedici atleti al via, e fra di loro Maria Grazia Bottin unica atleta del gentil sesso, premiata alla fine per la sua partecipazione.

Dopo un  primo giro di studio, se ne vanno in cinque: Giuliano Barboni (Edilferramenta) vincitore nei Master 5, Sergio Madonini (M5 La Veloce Melzo), Francesco Gionfriddo (Lemer) vincitore nei Master 4, Gianluca Londoni e Ambrogio Romanò (System Cars): quest'ultimo a metà gara è costretto al ritiro (peraltro già programmato prima della partenza) per impegni di lavoro.

Dobbiamo infatti ricordare ai meno attenti che Romanò (sponsor della Challenge System Cars) è titolare di una concessionaria auto che al sabato pomeriggio è aperta, e che quindi arrivata l'ora limite per tornare in ufficio ha dovuto suo malgrado abbandonare la compagnia per recarsi a fare il proprio lavoro:  Ambrogio ha voluto onorare con la sua presenza la manifestazione da lui sponsorizzata, dando un notevole aiuto al proprio atleta Gianluca Londoni nella riconferma della leadership di classifica, ma poi ha dovuto abbandonare la gara.

Questo ha fatto pensare ai soliti "ben informati" che Romanò abbia abbandonato la gara per paura del sopraggiunto controllo antidoping, non pensando che tale controllo era previsto per la gara successiva: come dire che la mamma degli imbecilli che parlano senza sapere è sempre incinta...

I quattro superstiti portano a termine la cavalcata e si presentano all'arrivo dove Gionfriddo precede il leader di classifica Londoni, appagato dall'aver posto una seria ipoteca sulla Challenge System Cars.

Nelle altre categorie successo per Tiziano Malvestito (Kia Motors) nei Master 6 e di Vittorio Salata (Kuota) nei Master 7-8-Donne.

In classifica generale comandano Gianluca Londoni (System Cars M4), Umberto Nava (Trabattoni M5), Ivano Soletti (Aolos 6) e Vittorio Salata (Kuota M7-8-Donne).

La seconda gara era riservata ai più giovani vede ai nastri di partenza centotrentatre atleti, fra i quali spiccano nomi eccellenti, come quello di Stefano Ciccarese (Lemer Master2) neo Campione del Mondo Udace a cronometro, che al termine di una gara magistrale si aggiudicherà la vittoria assoluta davanti a Daniele Passi (Jollywear) primo fra gli EliteMasterSport.

La soluzione finale arriva al termine di una gara combattuta che ha visto primeggiare uno degli atleti più in forma del momento.

Nelle altre categorie al via si registra la vittoria di Stefano Fracassi (Alpress) nei Master 1 e di Marcello Tota (Gloria Artec) nei Master 3.

Leader in classifica generale della Challenge System Cars troviamo Emanuele Tonelli (Alpress) negli EliteMasterSport, Alessandro Breviario (Team Breviario) nei Master 1, Enrico Biganzoli (Team Carimate) nei Master 2 e Stefano Milesi (Team Capelli) nei Master 3.

Per la terza volta su quattro gare, anche a Buscate si sono presentati gli ispettori ministeriali per i controlli antidoping: la loro visita è sempre gradita, ma bisognerebbe spiegare ai loro superiori che controllare una categoria specifica, come successo a Rescaldina e a Buscate comporta dei sicuri ritardi nelle procedure: si deve così aspettare la compilazione di tutte le classifiche prima di individuare gli atleti da sottoporre a controllo.

sia a Rescaldina che a Buscate, il controllo dei primi quattro della categoria M1 ha comportato ritardi notevoli: in ambedue le gare i primi quattro di questa categoria non si sono classificati nelle prime posizioni, il ché ha fatto si che si sia dovuto aspettare l'esito del photofinish prima di sapere chi controllare.

Molto più semplice è stato il metodo adottato a Canegrate dove sono stati controllati i primi quattro assoluti subiti riconosciuti dagli addetti ai lavori: ottima l'iniziativa quindi, ma un poco da mettere a punto a cura del Ministero stesso.

Prossima tappa della Challenge System Cars il  Ottobre a Gorgonzola (MI), dove andrà in scena il capitolo conclusivo di questo esperimento, oltre all'ultima tappa del Campionato Provinciale di Milano.

Si ricorda agli atleti che a Gorgonzola ci saranno le due premiazioni che riguarderanno il primo classificato del Campionato Provinciale al quale verrà consegnata la maglia, e i primi 10 di ogni categoria della Challenge: si ricorda che per essere premiati è necessaria la presenza all'ultima tappa, e che in caso di assenza dell'avente diritto, il premio verrà consegnato a che segue in classifica andando anche oltre la decima posizione in caso di assenza di uno dei primi dieci.

Prima di concludere un doveroso e sentito ringraziamento alla famiglia Colombo per aver voluto provare una nuova strada, con la speranza che i duecentocinquanta partenti abbiano fugato la paura di un buco nell'acqua: grazie ancora.

Vi aspettiamo al gran finale.

Vai alla pagina con le Classifiche


Canegrate (MI), 4 Settembre 2011

Quella andata in onda in data odierna a Canegrate operosa cittadina in provincia di Milano nelle vicinanze della più famosa Legnano, è stata una bella giornata di sport, tutta dedicata al ciclismo, per volontà e opera degli amici della Canegratese guidati dal presidente, il vulcanico Claudio Frenati.

Purtroppo la giornata è stata in parte guastata dal maltempo che ha un po disturbato l'atmosfera festosa, e che è stato causa di alcune cadute costate la gara ad alcuni atleti, e un ricovero ospedaliero ad un motociclista della scorta e ad un atleta, ai quali vanno gli auguri di pronta guarigione da parte di tutta la carovana amatoriale.

C'è da dire però che l'incidente in questione è stato causato da una autista incosciente, quanto incapace, che si è immessa sul percorso saltando uno stop e guidando con il telefonino nelle mani, infilandosi fra il gruppetto in testa alla gara in quel momento e il grosso che sopraggiungeva  a poca distanza.

Il motociclista di scorta al gruppo, spaventato dall'improvviso sopraggiungere dell'autovettura, frenava e scivolava sull'asfalto reso viscido dalla pioggia, andando a travolgere l'ultimo atleta del gruppetto in fuga.

Detto di questo spiacevole inconveniente veniamo a quella che è stata una festa ciclistica come più volte caldeggiato dai vecchi componenti della Struttura amatoriale, e che proprio a Canegrate ha visto la sua prima.

Al mattino si sono sfidati, sul veloce tracciato predisposto dal presidente Frenati e da tutti i suoi collaboratori, gli atleti delle categorie amatoriali, ed al pomeriggio si sono date battaglia le ragazze esordiente e allieve: esattamente quell'evento ciclistico totale più volte proposto dal presidente regionale, che però non ha mai trovato un riscontro nella realtà, e che è stato reso possibile dall'U.C. Canegratese.

Primi a partire sotto la minaccia di Giove Pluvio, sono stati gli atleti meno giovani.

Malgrado numerosi tentativi, la gara si è risolta con una volata generale che ha visto primeggiare Francesco Gionfriddo (Lemer) davanti a Paride Leali (Gloria Artec) e a Giuliano Stucchi (Liscate), tutti della categoria Master 4.

Per i Master 5 la vittoria è andata a Osvaldo Capelli (Breviario), per i Master 6 affermazione di Fausto Crivellari (U.C. Pero) e per i Master 7-8 di Vittorio Salata (Team Kuota).

La gara è stata segnata da una caduta di una quindicina di atleti, scivolati in una rotonda bagnata dalle prime gocce di pioggia, che ha tolto di mezzo anche due dei quattro capoclassifica al via.

La seconda gara di giornata, quella turbata dall'incidente descritto in apertura, ha visto al via i più giovani.

La vittoria assoluta è andata a Samule Zaninetti (Gloria Artec Master 2) su Stefano Ciccarese (Lemer).

Negli Elite Master Sport successo di Emanuele Tonelli (Team Alpress) sempre più leader di classifica, nei Master 1 vittoria di Alessandro Breviario (Team Breviario) e nei Master 3 affermazione di Paolo Monaco (Gloria Artec).

Nella Challenge System Cars, di cui la gara di Canegrate era la terza prova, in testa alla classifica troviamo Emanuele Tonelli (Team Alpress) negli ELMT, Alessandro Breviario (Team Breviario) nei Master 1, Enrico Biganzoli (Team Carimate) nei Master  2, Stefano Milesi (Team Capelli) nei Master 3, Gianluca Londoni (Team Chiappucci - System Cars - Coedil) nei Master 4, Umberto Nava (Trabattoni) nei Master 5, Ivano Soletti (Aolos) nei Master 6 e Maurizio Breviario (Team Breviario) nei Master 7-8.

La gara era anche valida come prova unica di Campionato Brianteo, e i titoli sono andati a Fabio Trezzi (Trabattoni) negli ELMT, Marco Colombo (Ciclistica Seregno) nei Master 1, Francesco di Marzo (Trabattoni) nei Master 2, Massimo Di Lillo (Trabattoni) nei Master 3, Stefano Galimberti (Medese) nei Master 4, Umberto Nava (Trabattoni) nei Master 5 e Mauro Ferrara (Trabattoni) nei Master 7-8.

Ultima segnalazione, la seconda visita su tre prove da parte degli ispettori ministeriali addetti all'antidoping, che hanno testo i primi quattro classificati della prima gara, agendo come di consueto nell'assoluta sorpresa, inclusa quella degli ispettori stessi che scoprono al momento del controllo, aprendo la busta proveniente dal Ministero, chi devono testare e con quali modalità.
 

Prossima tappa della Challenge System Cars - Claudio Chiappucci a Buscate (MI) Sabato 17 Settembre 2011: vi aspettiamo numerosi.

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Meda, Luglio 2011

L'idea prende corpo durante il periodo invernale, poche settimane dopo l'insediamento del nuovo presidente della FCI Milanese, Walter Cozzaglio; Gianluca Londoni, profondo conoscitore del"sistema" federale ha fatto un quadro della situazione reale, in tutte le premiazioni e cerimonie di fine anno, dai massimi dirigenti federali partono inviti alle società affinché si preoccupino anche dell'attività amatoriale, un'attività praticamente inesistente, almeno per quanto riguarda il territorio milanese. Ancora una volta si fa affidamento sui proclami e sui comunicati e non si tiene conto della tipologia della platea. La federazione non ha come scopo principale l'attività amatoriale, ciononostante tessera parecchi praticanti(il 75% del totale generale), dai cicloturisti agli amatori evoluti ; parrebbe una incongruenza. senza la volontà di preoccuparsi anche dell'attività concreta. In questi ultimi anni ci ha provato Valter Mariotti, prima con l'Udace e poi anche come FCI, alla fine per motivi vari che non staremo a raccontare di nuovo, ha deciso staccarsi dall'una e dall'altra per portare avanti un discorso fatto di concretezze e sperimentazioni utilizzando un'altro degli enti di promozione sportiva, l'ENDAS; Oggi in pratica il suo movimento sta facendo da tester per il ciclismo targato Endas raccogliendo le motivazioni e i malcontenti dell'una e dell'altra parte. In sostanza un modo nuovo di fare ciclismo amatoriale fatto di snellezza e indipendenza da certi dogmi. Ma questo è ormai un movimento che è sotto gli occhi di tutti che si è ritagliato un proprio spazio e che, anno dopo anno, si adegua alle esigenze di "mercato". Và dato atto a Mariotti di aver portato avanti i suoi discorsi senza mai preoccuparsi del numero di partecipanti preoccupandosi sempre e solo di perseguire le sue idee sulle gare spettacolo e sicure.

Avendo deciso, anche noi, di scendere in campo per trovare anche degli sbocchi per l'attività federale bisognava tenere conto della realtà dei calendari già in essere, non ha senso fare delle gare in concomitanza sul territorio, lo puoi fare per motivazioni speciali e particolari, quindi, in attesa del "dialogo" tra enti, si è tergiversato per poter avere i calendari di tutti. Il problema qui non era quello di "convertire" società a trasferirsi in altro ente, bensì di fare conto solo sulle società già affiliate alla FCI, società che nella stragrande maggioranza dei casi, la parola amatori non la vogliono neppure sentire nominare, quindi, contando sulle conoscenze personali di tutti, abbiamo contattato le società potenzialmente interessate ed abbiamo spiegato loro il mondo amatoriale di oggi e quali sono le differenze principali con l'attività giovanile.

I punti penalizzanti di questo tipo di attività in ambito FCI, rispetto alla concorrenza sono: Maggiori costi organizzativi iniziali, regole più rigide e scarsa conoscenza della realtà legata alla scarsità di attività. Tutto questo, però, le società federali non lo sanno e non si pongono neppure il problema, loro organizzano sempre così e non sono abituate al costo d'iscrizione, anzi, a volte devono anche pagare i rimborsi, quindi si tratta solo di convincere qualcuno a provare e valutare. Inoltre, gli organizzatori di attività giovanile si trovano a volte ad organizzare gare con numero di partecipanti ridicolo difficile da poter esibire a chi ancora sponsorizza gare ciclistiche.

Tutto questo cappello per far comprendere le motivazioni iniziali anche in considerazione del fatto che le "vocazioni" giovanili al ciclismo su strada stanno di anno in anno calando, quindi la federazione dovrà pur decidere di occuparsi anche di questi tesserati adulti oppure darsi una ridimensionata delegando ad altri questa incombenza.

Ed ecco quindi l'aggancio di tre ASD Altomilanesi che si convincono a provare, la Rescaldinese, la Canegratese, la Buscatese, tre società attive in campo organizzativo, mentre, come vivaio, è la sola Rescaldinese ad avere miniatleti in attività; a loro si sono aggiunti il Team Breviario e l'AS Martesana, per queste ultime si tratta di un ambiente gia noto e quindi di un consolidamento di un progetto. Il resto lo ha fatto Ambrogio Romanò della System Cars sposando la causa e fornendo il montepremi finale e le maglie dei leader.

Oggi siamo tutti ansiosi di valutare il grado di "comprensione" da parte degli interessati, alla fine sono loro i beneficiari finali di tanti sforzi; se, come auspichiamo, questo primo esperimento Milanese fara cadere altri tabù da parte di qualche ASD e anche in ambito federale, allora vorrà dire che a qualcosa è valso, noi ci saremo sempre e cercheremo di comprendere e documentare le eventuali proposte migliorative offrendo tutta la possibile visibilità sul sito e sulle testate giornalistiche a noi collegate.

Le gare sono aperte a tutti i tesserati di ogni ente o età e si svolgeranno secondo le regole federali, il servizio iscrizioni e classifiche è fornito, a titolo completamente gratuito, dal gruppo di Gianluca Londoni ; i giudici dovrebbero essere tra quelli più conoscitori dell'ambiente, quindi, rivolgiamo l'invito agli amatori che credono in certe idee sulla libera circolazione dei tesserati ma sopratutto ai corridori altomilanesi, milanesi e lombardi a voler valutare questa nuova opportunità che potrebbe avere nuovi ed interessanti sbocchi per poter gareggiare alle porte di casa senza interferire con le altre gare della zona offrendovi la possibilità di evitare costose trasferte e con la certezza di avere un minimo di visibilità in più sui media e sulla stampa locale.

A tutto questo aggiungiamo la premiazione finale di Gorgonzola

G.Brancaccio


Buscate (MI), 18 Giugno 2011

Il cielo non promette nulla di buono, come di consuetudine negli ultimi tempi, ma a Buscate (MI) per il G.P. Torriani, si presentano un centinaio di Veterane e Gentlemen per la prima gara della giornata.

Stimolati, o forse impauriti, dalla minaccia di pioggia, gli atleti al via partono a razzo, e subito si crea l'azione che poi risulterà determinante ai fini della classifica finale.

Dopo poche centinaia di metri dal via attaccano sette atleti in rappresentanza delle maggiori formazioni al via.

I sette procedono con qualche tentennamento per il primo dei cinque giri su cui si articola la gara, con il passaggio dall'insidioso strappo della Gatta.

E' al termine del primo giro che, visto il non perfetto accordo fra i fuggitivi, dal drappello di testa se ne vanno in due: l'atleta di "casa" l'Australiano Andrew Meo (Lemer) e l'ex iridato UCI Gianluca Londoni (Team Chiappucci-System Cars-Coedil).

Quella dei due risulterà una cavalcata trionfale lunga sessanta chilometri, sui settantasette totali, che vedrà in forse la riuscita solo nel finale, quando dal cielo inizierà a cadere un vero e proprio diluvio, che consiglia i due atleti a non rischiare nelle curve, cosa che faciliterà il riavvicinamento degli inseguitori.

Sull'ultimo passaggio sullo strappo della Gatta transita solitario Londoni, che allo scollinamento attende Meo  per completare insieme l'impresa.

I due appartengono a categorie diversi, e così si spiega l'arcano.

Al traguardo passa primo l'atleta di casa in onore agli organizzatori, con in testa l'onnipresente famiglia Colombo, vero motore dell'attività amatoriale nell'alto Milanese.

Terminata la prima gara, avrebbe dovuto avere luogo la gara dei più giovani, ma il diluvio in corso ha consigliato molti degli atleti  presenti e già pronti a partire, a prendere la via delle macchine, e così la seconda gara è stata sospesa.

Ironia della sorte un quarto d'ora dopo la decisione di sospendere la gara è rispuntato un raggio di sole che si è fatto beffe degli incolpevoli organizzatori e di quegli atleti che avrebbero comunque voluto disputare la gara.

Si è così passati alla ricca premiazione della gara svolta, a cura di Mario Colombo e famiglia.

Classifica Veterani Classifica Gentlemen
Classifica Società  

 

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