Il Genova Per Genova, cronaca di una giornata speciale!

Ringraziamo gli amici dello Sport Club Genova 1913 per l’iniziativa e per il materiale fornito, COMPLIMENTI!!

il Genova per GENOVA – cronaca della giornata

a) Perché in bicicletta … si pensa

Un paio di mesi fa, pochi giorni dopo il tragico crollo del Ponte Morandi a Genova, un nostro ciclista, Fabrizio, racconta che pedalando per le strade della Sardegna si vede fermare e chiedere se la maglia indossata, con quella grande scritta Genova, fosse in ricordo delle vittime e in solidarietà degli sfollati della città ligure spezzata in due. Quasi con dispiacere, risponde di no, ma poi, pedalando per quelle strade, pensa: “in fondo oggi sto pedalando con orgoglio ancor maggiore del solito con quel Genova sul petto, anche per quelle povere persone e per quella città”. Pensa così che forse un senso quel Genova scritto sulla maglia ce l’avesse … Rientrato a Milano, durante una bella randonnée in compagnia di altri soci del club, vestendo tutti la divisa con quella grande scritta Genova, ripensa ai recenti avvenimenti e in quel momento riappare nella sua mente il tragico evento del crollo del viadotto Polcevera con i 43 morti e i tantissimi sfollati, visto con i propri occhi al rientro dalla Sardegna, scendendo dal traghetto: un’immagine scioccante, indelebile. Si chiede, oltre all’incredulità, allo smarrimento e alla sensazione di impotenza, se vestire la maglia Genova potesse avere un nuovo significato, se potesse in qualche modo far parte di un gesto solidale nei confronti dei genovesi. Cosa significa quella maglia?

Nasce così, un’idea che tutti gli amici del Genova hanno contribuito a tramutare in realtà.

Io credo che a Fabrizio sia accaduto qualcosa di molto simile a ciò che avvenne a me nel 1994 quando l’alluvione colpì pesantemente Alessandria e altre provincie Piemontesi. Allora, non ancora trentenne, guardando i telegiornali provai pena e un senso di impotenza … eh si, sembra sempre che eventi così drammatici possano colpire solo altre persone e non noi, e tu, pur dispiaciuto, non ne sei realmente partecipe. Ebbi un flash e mi dissi che forse qualcosa potevo fare per non sentirmi un puro spettatore: superando dubbi e timori iniziali, andai ad Alessandria ad aiutare i nostri ‘vicini’ di casa. Fu un’esperienza bellissima che mi insegnò che un piccolo gesto spontaneo e concreto di solidarietà risulta sempre di conforto a chi ha subito da poco una grave perdita.
Tornando ai giorni nostri, Fabrizio ci propone di pedalare fino a Genova in solidarietà alla città ferita: l’idea è di portare ciò che abbiamo; non abbiamo tanto, ma un cuore lo abbiamo, possiamo portare un messaggio di solidarietà, la passione per la bicicletta, la fatica condivisa con gli amici, la nostra etica associativa … un piccolo gesto, per strapparvi un piccolo sorriso. Un sorriso che dalle nostre gambe, dalle nostre biciclette, da Milano arrivi a Genova, lì da voi per unirci a voi. Uniti a voi in un abbraccio genuino, simbolico e anche non, dove il calore possa farci dire gli uni agli altri: “ciao!”
Ciao lo diciamo agli amici, quando li incontriamo per strada e magari beviamo un caffè con loro sapendo bene che li rivedremo prima o poi …

b) Perché nella vita, come in bicicletta, insieme si fa meno fatica
Qualcuno diceva un gesto vale più di mille parole, aggiungerei che a volte anche uno sguardo, una stretta di mano, una pacca sulla spalla, ci possono ricordare che non siamo soli. In un mondo a volte così difficile da capire, che ci pone quesiti cui non troviamo risposte, è importante sapere che qualcuno c’è. Magari senza voler nulla da lui, nemmeno che ci ascolti, perché forse non abbiamo nemmeno voglia di parlare, ma vogliamo sapere che quel qualcuno spontaneamente c’è, sì, perché, senza neppure conoscerlo, sappiamo che c’è e ci è vicino.

c) Porta Genova ore 7.40: si parte
partenza da P.taGenova

Ore 7.00 ritrovo in sede come da planning, arrivo puntuale pensando di essere uno dei primi, in realtà ci sono già quasi tutti. C’è movimento: bici, ruote, sacche, divise e furgone al seguito, sembra un preparativo per il Tour de France.
Partiamo puntuali per recarci a Porta Genova, foto di rito e ascoltiamo attentamente le parole di Gianantonio Crisafulli, Consigliere Federale FCI, con delega alle attività amatoriali, venuto apposta da Roma per condividere la nostra iniziativa. Nel suo sentito e lodevole discorso citerà la frase di Madre Teresa di Calcutta: “Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”. Con noi già alla partenza sono presenti: Cristian, forte cicloamatore lombardo e rappresentante della FCI Lombardia e due ciclisti, Enrico e Massimo, della società Eurobike di Genova.
Ore 7.40 partiamo per Genova e all’inizio del nostro cammino i veri protagonisti sono il freddo, l’umidità e la nebbia, tant’è che attraversando un paesino mi sono lasciato tentare dall’idea di fermarmi ad un chioschetto richiamato da un profumo invitante di caldarroste fumanti. Ma si tira avanti, con l’obiettivo in testa e sapendo che scollinando godremo ancor più del clima mite e soleggiato della costa ligure, nostra meta di tante uscite invernali.
Si pedala come al solito cercando di mantenere medie che siano un compromesso tra non sfiancare i meno allenati e rispettare la tabella di marcia. Si procede, sentendo ogni tanto suonare il fischietto, in dotazione ai guida-carovana, per dare indicazioni al gruppo, eh si sembra facile, ma tenere compatto un gruppo di più di 50 ciclisti, come si dice … ha il suo perché. Il furgone ogni tanto, per non ingolfare il motore, va e viene e durante una sosta mentre ci scattano alcune foto, qualcuno chiederà: ‘scusi, per Genova?’
Eh si nonostante tutto, la voglia di sdrammatizzare è sempre presente e finalmente iniziamo ad “entrare in temperatura” per meglio portare il nostro calore ai cari genovesi.
Fra Ronco Scrivia e BusallaA si aggiungono una ventina di ciclisti della genovese Eurobike formando un gruppo di una settantina di partecipanti; a Busalla ci fermiamo per compattarci, scattare una foto sotto al municipio in compagnia del Presidente Liguria della FCI, Sandro Tuvo che, con un automezzo, ci guiderà sino al ponte pedonale Campi, a ridosso del Ponte Morandi, dove ci accoglie Antonio “Yuma”, ciclista genovese che ci accompagna in via Fillak, la “sede a cielo aperto” del Comitato degli Sfollati. Eccoci all’arrivo ufficiale dove, ci aspettano il Presidente FCI Liguria, i rappresentanti di ASD locali, la rappresentante del Comitato Sfollati e i nostri cari amici genovesi che ci accolgono con forti applausi. Tolti i guantini, applaudiamo anche noi … ragazzi che accoglienza! Che emozione! Con questa emozione abbiamo loro consegnato la nostra maglia e il libro del centenario ricevendo in cambio la maglia della FCI Liguria.
incontroComitatoSfollati

Poco prima sul ponte Campi, sono ricordate le vittime del crollo del ponte, con il lancio di 43 rose rosse, siamo intervistati dal servizio nazionale di Rai 3 e successivamente a 200 metri di distanza da Sky TG24 ricordando loro la motivazione che ci ha richiamato a Genova e l’analogia con il nome del nostro club. Tutto questo ve lo sareste immaginato quando sognavamo di portare un contributo? Sinceramente no e il piacere e la soddisfazione sono incontenibili: il nostro Presidente durante l’intervista farà fatica a dominare le emozioni … eh ragazzi quando i gesti sono sinceri … è bello che sia così, non siamo attori. Durante le interviste, la lunga tavolata degli sfollati intona delle canzoni in dialetto. Noi sempre più stupiti le ascoltiamo, non capiamo tutte le parole, ma sono cori pieni di energia, quasi di allegria: la forza d’animo di queste persone ci conquista e scioglie le nostre emozioni … scusate, ma non eravamo noi che dovevamo scaldare il cuore ai nostri amici genovesi?
Sono le 14.30, la pancia brontola, anche per le energie spese, fortunatamente gli amici del Comitato Sfollati ci offrono la loro focaccia ligure, come sempre buonissima, e poi, su invito del Presidente Tuvo veniamo accolti a un vero e proprio “pasta party” organizzato dalla società di Mutuo Soccorso Perugina: ci troviamo con le gambe sotto il tavolo a condividere le trofie al pesto e molto altro, gentilmente preparato dalle signore della società Perugina, la loro ospitalità è stata tale che ci coccolano anche con dolce e caffè.
Sono le 16: è ora di recarsi al pullman per il rientro a Milano, stiviamo le biciclette sul furgone e via pronti per il viaggio di ritorno.

d) Conclusioni
Che dire? Una bellissima giornata che, mi permetto di scrivere, ha colto nel segno, mi sembra che il nostro messaggio di solidarietà sia arrivato e sia stato ben accolto, sembra banale ma non sempre quello che abbiamo in mente e nel cuore viene tradotto come pensavamo … oggi la bicicletta oltre agli ingranaggi di trasmissione ha messo in moto emozioni che hanno colorato di blu arancio gli animi …

e) Ringraziamenti
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito e permesso la realizzazione di questa bellissima giornata, in particolare ringraziamo:

  • Gianantonio Crisafulli, Consigliere Federale FCI, con delega alle attività amatoriali
  • Luca Londoni Responsabile FCI Lombardia, settore amatoriale
  • Sandro Tuvo, Presidente Liguria della FCI
  • Cristian Coladangelo, ciclista rappresentate FCI Lombardia settore amatoriale
  • Beppe Pugliese (presidente), Enrico Muda e Massimo Ciampolini della società Eurobike di Genova e tutti i loro compagni unitisi a noi a Busalla
  • Antonio Provenzale (meglio conosciuto come YUMA)
  • Luca Fava del Comitato Sfollati
  • I soci della società il Mutuo Soccorso Perugina
  • Cristiano Militello di R101
  • Alessia Cruciani di Sportweek – La Gazzetta dello Sport
  • Emanuela Sicuro di Radio Reporter
  • tutti i “genovini” che hanno organizzato e/o partecipato alla pedalata, in particolare Fabrizio Savorani che ha lanciato l’idea

f) Raccolta multimedia della giornata

g) G come … il Genova
La società Genova 1913 nasce a Milano nel quartiere di Porta Genova nel 1913. Nel periodo tra il 1920 e il 1968 raggiungerà risultati importanti: molti titoli nazionali e ben 6 titoli a livello mondiale e olimpico. Oggi è un club ciclistico amatoriale con circa 100 soci atleti e qualche decina di soci sostenitori. Accomunati dalla passione per il ciclismo pedaliamo nella natura, con rispetto ed equilibrio, aspettando tutti, nessuno è lasciato indietro, anche una volta scesi dalle nostre bici.

Misinto (MB) 7 Ottobre 2018

Misinto (MB) 7 Ottobre 2018

Con la gara organizzata dalla new entry nel settore del G.S. Misintese del presidente Luciano Montini, va in archivio la stagione 2018 targata Federciclismo Lombardia, una stagione caratterizzata dalle molte iniziative messe in atto dalla Struttura Amatoriale Regionale FCI e dalle società ad essa affiliate.

E’ stato un anno particolarmente importante per la FCI Regionale che ha portato sul territorio Lombardo gare di spessore Internazionale come il Campionato del Mondo svoltosi a Varese e magistralmente organizzato dalla SC Binda, oltre a tre Campionati Italiani iniziando da quello su strada che mancava dalla Regione da alcuni lustri e che si è disputato a Legnano con l’organizzazione della US Legnanese, continuando con il tricolore della Montagna ad opera del Valgrigna Cycling Team sull’impegnativo Passo Croce Domini (BS) per terminare a Lissone (MB) con la prova riservata agli specialisti dello scatto fisso ad opera del G.S. Mobili Lissone, come dire: quattro grandi manifestazioni organizzate da team che normalmente operano in campo professionistico, cosa da far impallidire alcuni pseudo organizzazioni non appartenenti a FCI, senza contare le altre gare che in quanto a qualità non sono state da meno.

Montini e tutto il G.S. Misintese hanno organizzato una manifestazione di livello decisamente alto, che per l’occasione era valida come 19° Trofeo Comune di Misinto e come tappa finale del “Giro della Brianza by System Cars”.

In una fresca mattinata di inizio autunno si danno appuntamento per primi gli atleti più stagionati, che malgrado la non più giovane età, danno vita ad una competizione agonisticamente di primo piano, conquistata da Alessandro Speroni (Asnaghi) un Master 5 primo al traguardo, che ha preceduto Davide Bellato (Asnaghi) e Alberto Destro (Thoro ):per la categoria dei Master 6 il successo è andato a Ferrante Galmozzi (System Cars) e fra quella dei Master 7/8/Donne ad Antonio Sanguin (Team Hersh)

Terminata la prima competizione, prendono il via gli atleti più giovani, che faranno registrare alla fine una media forse superiore a quella di alcune gara dilettantistiche attuali: la vittoria va a Federico Villella (Cadorago) un Master  1 profeta in patria, dal momento che Federico è proprio di Misinto che precede al traguardo Andrea Miotto (Chiodini) un Master 2 recentemente vincitore della MilanoRide DJ100.

Nelle altre categorie in gara il successo va a Leonoardo Ficca (Doctor Bike) fra i Master 3 e a Andrea Locatelli nei Master 4.

La classifica finale del “Giro della Brianza by System Cars” ha visto vincitori Cristian Corti (Cellar Team) fra gli EliteMasterSport e Master1, Daniele Riccardo (System Cars) nei Master2, Andrea Colombo (Ciclistica Seregno) fra i Master3, Massimiliano Frusconi (Team Marville) fra i Master4, Giovanni Dolce (Legnanese) fra i Master5, Ferrante Galmozzi (System Cars) nei Master6 e Bruno Borra (GSC Maleo) fra i Master7/8/Donne.

Al termine della manifestazione, alla presenza del Consigliere Nazionale referente per il Settore Amatoriale Gianantonio Crisafulli, del presidente della Federciclismo Monza-Brianza Marino Valtorta, del suo vice Fabrizio Ghisotti, dell’assessore allo sport di Misinto Erika Trolese che ha consegnato una targa dell’amministrazione Comunale a Federico Villella e del presidente della società organizzatrice Luciano Montini, al quale va il grande ringraziamento da parte del Comitato Regionale FCI, si sono svolte le ricche premiazioni di giornata e quelle del Giro della Brianza by System Cars, effettuate dal mitico Ambrogio Romanò, grande sostenitore del movimento ciclistico, nonché grande atleta ancor in attività, al quale va un personale grande ringraziamento per tutto quello che fa per il Mondo del Ciclismo.

Va così in archivio la stagione agonistica 2018, ma l’annata non finisce qui per la Struttura Amatoriale, che nelle prossime settimane sarà impegnata con i propri grandi organizzatori del settore amatoriale e cicloturistico nella pianificazione della nuova stagione, negli incontri istituzionali con i rappresentanti degli Enti operanti in Lombardia, e per concludere il giorno 2 Dicembre con la premiazione degli atleti che nella stagione 2018 hanno conseguito titoli Internazionali e Nazionali, programmata a Nerviano (MI), dove tutti gli atleti e le loro società sono invitate per festeggiare un’annata ricca di successi targati FCI Lombardia.

Scarica qui gli Ordini d’Arrivo

Scarica qui la classifica Finale del Giro della Brianza

 

Ponte Giurino (BG) 22 Settembre 2018

Ponte Giurino (BG), 22 Settembre 2018

Con il Memorial Gelpi e Roncalli svoltosi tra Ponte Giurino e Berbenno in val Imagna, organizzat0 dal Team Breviario dell’omonima famiglia Bergamasca composta da grandi appassionati del ciclismo amatoriale, è andato in archivio il Trofeo dello Scalatore FCI articolato in sei prove e valevole quale Campionato Regionale Lombardo della Montagna per i tesserati delle società affiliate alla Federciclismo Lombarda.

Un’ottantina gli atleti al via che si sono dati battaglia lungo gli otto chilometri dell’erta pedalabile che porta a Berbenno(BG), salita già teatro di numerosi Giri di Lombardia per professionisti.

Vincitore assoluto della gara è stato Fabio Cremaschi (Team Morotti) un Master 1 che sul traguardo ha preceduto Andrea Lanfranchi (Trapletti La Pace) vincitore fra gli EliteMasterSport.

Nelle altre categorie in gara la vittoria è andata a Enzo Gnani (Gnani Bike) fra i Master 2, a Giovanni Spatti (Cicli Peracchi Sovere) fra i Master 3, al Tricolore Diego Fenaroli (Isolpi Racong Team) fra i Master 4, a Claudio Vaira (Sellero Novelle) fra i Master 5, a Paolo Giovanni Previtali (Team Breviario) fra i Master 6, a Lorenzo Ghirardelli (Team Bardy) fra i Master 7, a Girolamo Bertelli (Cicli Bettoni Costa Volpino) fra i Master 8 e a Michela Belotti (Team Bike Almè) fra le donne.

Fra le società è risultato vincitore il sodalizio organizzatore del Team Breviario.

La prove Orobica era, come detto, la chiusura del Trofeo dello Scalatore FCI, challenge aperta ai tesserati FCI e appartenenti agli Enti di promozione sportiva, a differenza del Campionato Regionale Lombardo che era riservato ai tesserati fCI Lombardi.

Sono risultati vincitori del Trofeo dello Scalatore 2018 Gianluca Lamdrini (Team Bardy) fra gli EliteMasterSport, Mattia Bertelli (Ex3motrue Racing Team) fra i Master1, Enzo Gnani (Gnani Bike Team) nei Master2, Massimo D’Antonio (Gnani Bike Team) fra i Master3, il Tricolore Diego Fenaroli(Isolpi Racing Team) fra i Master4, Claudio Vaira (Sellero Novelle) fra i Master5, Michele Niglia (Sprint Bike Lumezzane) nei Master6 , Lorenzo Ghirardelli (Team Bardy) fra i Master7, Girolamo Bertelli (Cicli Bettoni) Master8 e Daniela Poetini (MDL Racing Team Crew) fra le Donne.

Si sono laureati Campioni Regionale Lombardi della Montagna 2018 Simone Botticchio (Valgrigna Cycling Team) fra gli EliteMasterSport, Davide Bernardi (Gnani Bike) fra i Master1, Enzo Gnani (Gnani Bike Team) nei Master2, Massimo D’Antonio (Gnani Bike Team) fra i Master3, il Tricolore Stefano Previtali (Team Breviario) fra i Master4, Claudio Vaira (Sellero Novelle) fra i Master5, Ferruccio Martinelli (Team Breviario) nei Master6 , Valerio Garattini (Niardo for Bike) fra i Master7, Girolamo Bertelli (Cicli Bettoni) Master8 e Daniela Poetini (MDL Racing Team Crew) fra le Donne.

Va in archivio la prima edizione del Campionato Regionale con una nuova formula, che ha visto gli atleti confrontarsi su salite di spessore come il Passo Crocedomini, il Passo Gavia, il Fabrezza, il Monte Colmo, l’erta di San Giovanni Bianco e la tappa finale di Berbenno: nel 2019 il Trofeo verrà riproposto ed allargato e si spingerà in Valtellina con una probabile tappa a Bormio, a testimoniare la vivacità dell’attività Federale, caratterizzata dallo standard organizzativo decisamente di altro livello rispetto a gare di Enti che troppo spesso non rispettano le più elementari norme di sicurezza e di legge.

Appuntamento quindi agli appassionati della salita per il 2019, passando prima dalle premiazioni del Circuito delle Salite Camune e da quella annuale degli atleti che si sono distinti nella stagione 2018 sui traguardi Internazionali, Nazionali e Regionali delle varie specialità: presto verranno comunicate le date delle varie premiazioni, dove la Struttura Amatoriale Regionale avrà il piacere di ringraziare i vincitori per i titoli conseguiti.

Scarica qui gli Ordini d’Arrivo della gara

Scarica qui la Classifica Finale Trofeo dello Scalatore FCI 2018

 

Cogliate (MB), 15 Settembre 2018

Cogliate (MB), 15 Settembre 2015

In un caldo pomeriggio di metà Settembre, è andato in scena il 40° Trofeo Comune di Cogliate organizzate magistralmente dall’amico Agazzi e da tutto il suo staff, che anche quest’anno chiudeva il Giro di Lombardia-System Cars, e nell’occasione assegnava i titoli provinciali su strada di Monza-Brianza-

Oltre centotrenta atleti hanno preso il via nelle canoniche due gare, che si sono svolte sul collaudato circuito  attorno alla città di Cogliate, giusto teatro per due gare disputate dagli atleti a velocità degne di molte gare del settore agonistico.

Primi a prendere il via, come solitamente accade, gli atleti più esperti: la vittoria assoluta è andata a Davide Bellato (Asnaghi) un Master 5 che sul traguardo ha preceduto Elio Colombo (Pedale Senaghese)

Nelle restanti categorie in gara la vittoria è andata a Ferrante Galmozzi (System Cars) fra i Master 6 e a Cosimo Balducci (Coop Lombardia) Master 7/8/Donne.

Neanche il tempo di riordinare le idee e si allineano ai nastri di partenza gli atleti più giovani.

Al termine di una gara caratterizzata da una media altissima, transita vincitore sul traguardo Federico Villella (Amici Comaschi) un Master 1 che dominando la prova  e giungendo in perfetta solitudine sul traguardo precede Francesco Vitrani (Pol Besanese) vincitore fra i Master 2.

Per la categoria dei Master 4 risulterà vincitore Edoardo Romanò (Asnaghi) terzo al traguardo, per quella dei Master 3 il successo andrà ad Angelo Sposito (System Cars) quarto assoluto  e per i EliteMasterSport la vittoria andrà a Cristian Corti (Cellar Tredici).

Al termine di sei tiratissime tappe, distribuite lungo l’arco dell’intera stagione, si sono laureati vincitori dell’8° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni  Cristian Meroni (Ceramiche Lemer) fra gli EliteMasterSport e Master1, Daniele Riccardo(System Cars) nei Master2, Andrea Colombo (Ciclistica Seregno) fra i Master3, Alberto Barzetti (Trabattoni Calzature) fra i Master4, Gianluca Londoni (System Cars) fra i Master5, Ferruccio Martinelli (Team Breviario) nei Master6 e Bruno Borra (Maleo ASD) fra i Master7/8/Donne.

Per quel che concerne il Giro della Brianza by System Cars, di cui la prova Cogliatese rappresentava la terza tappa, dopo l’annullamento della gara prevista ad inizio Settembre a Seregno (MB), leader di classifica prima dell’ultima tappa in programma a Misinto (MB) il giorno 7 Ottobre risultano essere Cristian Corti (Cellar Team) fra gli EliteMasterSport e Master1, Daniele Riccardo (System Cars) nei Master2, Andrea Colombo (Ciclistica Seregno) fra i Master3, Massimiliano Frusconi (Team Marville) fra i Master4, Giovanni Dolce (Legnanese) fra i Master5, Ferrante Galmozzi (System Cars) nei Master6 e Bruno Borra (GSC Maleo) fra i Master7/8/Donne.

Campioni Provinciali di Monza-Brianza per quanto riguarda il settore strada sono risultati essere Nathan Pertica (Team 2 Ruote Giussano) fra gli EliteMasterSport, Roberto Ciceri (Team 2 Ruote Giussano) fra i Master1, Paolo Iovino (Santambrogio) fra i Master2, Angelo Morganti (Trabattoni) fra i Master3, Alberto Barzetti (Trabattoni) fra i Master4, Luigi Filippazzi (Team 2 Ruote Giussano) fra i Master6 e Gabriele Gervasoni (Trabattoni) fra i Master7.

Ricche come sempre le premiazione della gara, con i riconoscimenti assegnati ai vincitori dal Sindaco di Cogliate Andrea Basilico, dal vice Sindaco Riccardo Basilico e dal factotum organizzativo Adriano Agazzi, alq uale va il ringraziamento di tutto il CRL per il lavoro svolto.

Di rilievo come sempre il montepremi del Giro di Lombardia messo a disposizione dall’insostituibile Ambrogio Romanò e dalla sua System Cars, che ha visto assegnare ai vincitori della varie categorie un girocollo del valore di € 100 oltre alla maglia di classifica ed all’immancabile cesto di prodotti alimentari, ai secondi classificati un girocollo del valore di € 70 oltre al cesto, ai terzi un bracciale del valore di € 50 più il cesto ed al quarto e quinto classificati una borsa di prodotti alimentari, per un montepremi totale distribuito durante l’anno di oltre 3000 €, che non ha paragoni con organizzazioni che mettono in palio per i vincitori sacchetti dal costo massimo di 3€!

Il Memorial Londoni 2018 è stato assegnato al responsabile della logistica in seno alla Commissione Amatoriale Lombarda Cristian Coladangelo, soprannominato Sceriffo, per l’infaticabile e preziosissimo lavoro svolto domenicalmente in supporto dei vari organizzatori.

Prossimo appuntamento targato FCI Lombardia sarà Sabato 22 Settembre in quel di Ponte Giurino (BG), dove verranno assegnate le maglie di Campione Regionale Lombardo della montagna, al termine del Trofeo dello Scalatore FCI, challenge che si è sviluppata su sei gare in salita, alcune delle quali svolte su salite mitiche del ciclismo quali Passo Croce Domini e Passo Gavia.

Scarica qui gli Ordini d’Arrivo della gara

Scarica qui la Classifica Finale del Giro di Lombardia

Scarica qui la classifica del Giro della Brianza dopo la 3° prova

Parabiago (MI) 9 Settembre 2018 Elite – Under 23

Parabiago (MI), 9 Settembre 2018

27° vittoria per la Zalf Euromobil -Dèsirèe Fior

Un vincitore dal futuri luminoso davanti a se per l’84° Targa d’Oro Libero Ferrario, magistralmente organizzata dall’omonimo team, con in cabina di regia il mitico Paolo Nebuloni.

Oltre un centinaio di atleti si allineano ai nastri di partenza in una calda giornata nell’Altomilanese, e proprio il meteo oltre all’elevato livello della contesa, genera un arrivo selezionato a dispetto del tracciato privo di asperità.

Dopo poche pedalate se ne vanno in cinque: Gianluca Milani e Leonardo Marchiori della Zalf, Samuele Zambelli e Stefano Corti della Iseo Serrature ed il veloce Gianmarco Begnoni della Viris Vigevano.

I cinque raggiungono un vantaggio massimo di oltre due minuti, ma a una quarantina di chilometri dall’arrivo, vengono raggiunti da gruppo che poco dopo andrà in mille frantumi.

Dalla bagarre decisiva emergono dieci atleti che andranno a giocarsi la vittoria che al colpo di reni andrà a Giovanni Lonardi, diretto dall’ex professionista Gianni Faresin, prossimo professionista con la Nippo Vini Fantini.

Lonardi precede all’arrivo Matteo Furlan (Iseo Rime) ed il compagno di colori Gregorio Ferri.

Giacomo Garavaglia (Petroli Firenze) si aggiudica il titolo di Campione Regionale del CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano).

Va così in archivio un’altra collaborazione fra il Settore Amatoriale del Comitato Regionale Lombardo ed il settore giovanile-agonistico.

Un grande grazie va alla Libero Ferrario per l’impegno organizzativo che durante la stagione vede impegnata la società Blu-Arancio nella gara del settore amatoriale e nella targa d’Oro Libero Ferrario.

Ordine d’Arrivo

Giovanile Seveso (MB) 6 Settembre 2018

Seveso (MB) 6 Settembre 2018

Nel contesto della Festa della Valtellina in svolgimento a Seveso (MB), per mano dell’infaticabile presidente della System Cars di Meda Leo Marturano e grazie al titolare System Cars, il prezioso Ambrogio Romanò, è andata in scena una manifestazione promozionale dedicata ai piccoli atleti della categoria dei giovanissimi, che ha visto GIOCARE con le biciclettine una quarantina di bimbi, il futuro di questo sport.

La manifestazione Sevesina ha rappresentato lo spot più bello per quello che deve essere lo sport amatoriale: un supporto a quello giovanile, ed in quest’ottica patron Ambrogio Romanò ed il suo staff  lavorano da anni, affiancando numerose realtà giovanili e molti organizzatori di gare di ogni settore, per promuovere concretamente lo sport della bicicletta.

Per ringraziare ed onorare questo lavoro, hanno fatto visita alla manifestazione della System Cars i vertici Federali della Regione Lombardia con in testa il vice presidente vicario Fabio Perego, il presidente di Monza Brianza Marino Valtorta, quello di Milano Valter Cozzaglio, il Generale Angelo Giacomino responsabile del settore Gran Fondo per la Commissione Amatoriale Regionale ed il responsabile della logistica della stessa Commissione Cristian Coladangelo con il responsabile del settore strada Gianluca Piazzai.

Neanche il meteo minaccioso ha scoraggiato organizzatori e mini atleti dal giocare con il tracciato predisposto dal mitico Leo: solo gli ultimissimi piccoli al via sono stati baciati da qualche goccia di pioggia, che si è poi scatenata dopo l’arrivo dell’ultima ragazza al via, costringendo gli organizzatori ad effettuare la consegna dei regali ai piccoli atleti all’interno di un tendone, quanto mai provvidenziale, ma che ha compresso tutti i presenti in pochi metri quadrati.

Tutti i bimbi sono stati omaggiati dai numerosi gadget preparati dalla famiglia Marturano, che hanno portato il sorriso sul volto dei piccoli atleti.

Grazie a tutti per aver regalato ai bimbi una serata di divertimento in sella ad una bici!!

Elenco dei bimbi premiati

Campionato del Mondo Strada UCI-Varese 2018

Varese, 2 Settembre 2018

Lombardia grande protagonista ai Mondiali di Varese

Si sono chiusi nella bella Varese i Campionati del Mondo Master UCI, magistralmente organizzati dalla S.C. Alfredo Binda di Renzo Oldani, società attiva da anni nell’organizzazione di eventi internazionali per le varie categorie agonistiche, e da qualche anno anche nel settore amatoriale con una prestigiosa Gran Fondo, che nel 2018 ha avuto l’onore di vestirsi con i colori dell’iride.

La manifestazione di articolava su tre tipi di gare, partendo dalla cronometro individuale, passando per la prova a squadre per concludersi con il clou della prova su strada.

Oltre 2500 atleti provenienti da 61 Nazioni, si sono sfidati per la conquista della maglie iridate con grandi risultati, come da previsioni, per gli atleti Italiani.

Per quanto riguarda gli atleti di casa, ovvero i tesserati Lombardi, il bottino è stato alquanto cospicuo e prestigioso, con tre titoli Iridati conquistati da appartenenti a società affiliate alla Federciclismo Lombardia, una medaglia d’argento ed una di bronzo.

La parte del leone l’ha fatta Olga Cappiello (Team De Rosa Santini), già medaglia d’argento lo scorso anno nella prova su strada, che a Varese ha fatto doppietta conquistando la maglia Iridata sia nella prova a cronometro che in quella su strada, regalando a patron Andrea Capelli grandi soddisfazioni insieme al compagno di colori Fulvio Magnaldi, terzo nella categoria dei Master7.

Altra medaglia d’oro per il Pavese Marco Previde Massara, tesserato per la società Darra Racing Team, che nei Master7 si veste con l’iride dopo aver dominato la prova Varesina.

La quinta medaglia Lombarda, è stata quella d’argento conquistata nella categoria dei Master5 dal Campione Italiano delle medio fondo, nonché Campione Lombardo su strada Emanuele Motta della società DT Bianchi, che sul traguardo è stato battuto di un niente da un atleta Canadese, a conferma dell’internazionalità dell’evento, e del valore atleti dei risultati ottenuti dagli atleti tesserati per la Federciclismo Regionale, a testimonianza dello stato di salute dell’attività Federale, a dispetto dei propri detrattori.

A tutti i medagliati Lombardi ed alle società di appartenenza va il plauso della Commissione amatoriale Regionale e di tutto il Consiglio Regionale presieduto da Cordiano Dagnoni.

 

Ponte di Legno – Passo Gavia (BS) 2 Settembre 2018

Ponte di Legno (BS), 02 Settembre 2018

Nel bellissimo paese di Ponte di Legno, rinomata località sciistica dell’alta Valcamonica, a confine con la regione Trentino, nell’odierna giornata si è disputata la prima edizione del GAVIA BIKE RACE valevole come ultima prova del circuito “G.P.M” Gran Premio delle Salite Camune e penultima prova del circuito dello Scalatore   Lombardo.

La manifestazione è stata organizzata dalla Società Adamello Free Bike in collaborazione con la società Adamello Sky, il connubio fra le due società ha permesso l’ottima riuscita dell’evento, e che evento:  la scalata al mostro sacro, la cima Coppi di numerosi Giri d’Italia, il passo Gavia con i suoi 2621 mt. di altitudine.

Una salita unica nel suo genere, con scenari naturalistici mozzafiato, che hanno accompagnato i ciclisti dalla partenza, posta nella Piazza XVII Settembre nel centro storico di Ponte di Legno fino al Passo Gavia caratterizzato da una vista a 360° che abbraccia le cime del gruppo dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello-Presanella.

La salita che hanno affrontato gli atleti presenta una lunghezza di 18 km, superando un dislivello positivo di 1364 metri con una pendenza media del 7,5%, con punte al 15%.

Da segnalare la completa chiusura al traffico motorizzato della strada, a partire dalle ore 9.00 fino alle ore 14.00, questa iniziativa denominata “Enjoy Stelvio National Park”, fortemente voluta dal Parco Nazionale dello Stelvio e dagli Enti Comprensoriali competenti, ha interessato oltre alla strada del Passo Gavia, lo Stelvio e il Mortirolo. Infatti, tra il mese di Luglio e Settembre, in giorni prestabiliti,  le strade sono state chiuse alla circolazione automobilistica permettendo agli appassionati delle due ruote o delle camminate di godere in piena libertà e senza l’assillo delle auto l’esperienza della salita ai famosi passi alpini del Parco e delle sue vicinanze.

Sotto l’arco di partenza, nonostante il maltempo con pioggia e freddo su tutto l’arco alpino, si sono presentati 50 ciclisti pronti a darsi battaglia lungo le rampe che caratterizzano questa mitica ascesa.

Il via come da programma, è stato dato alle ore 9,00 dal Direttore di Corsa Giuseppe Previtali, il gruppo ha attraversato la parte storica del paese per poi immettersi sulla Strada Provinciale n.300, lungo la dura ascesa, il gruppo si è allungato e si sono creati numerosi plotoncini di atleti che, con le loro divise, hanno colorato la famosa “carraia militare” che collegava l’alta Vallecamonica con la Valtellina durante la grande guerra.

Il primo atleta a transitare sotto lo striscione dell’arrivo con il tempo di 1h 01’ 44” è risultato Vaira Cristian della società Pavan Free Bike ASD che ha preceduto di 55” Sogne Alessandro del Team Brema Pissei.  La prima atleta con il tempo di 1h 29’ 21” è risultata la forte atleta della Polisportiva S. Giorgio Ugo Bike Grassi Nicoletta.

I vincitori delle singole categorie sono risultati:

-Categoria Junior Sport: Baracca Luca della ASD Polisportiva Edolese;

-Categoria Elite Sport: Vaira Cristian del Team Brema Pissei;

-Categoria Master 1: Bertelli Mattia della ASD EX3MOTRUE Racing;

-Categoria Master 2: Malgarida Luca della ASD Sellero Novelle;

-Categoria Master 3: D’Antonio Massimo del Gnani Bike Team;

-Categoria Master 4: Fenaroli Diego dell’Isolpi Racing Team;

-Categoria Master 5: Vaira Claudio della ASD Sellero Novelle;

-Categoria Master 6: Niglia Michele della Società Sprint Bike Lumezzane;

-Categoria Master 7: Garattini Valerio del Niardo For Bike ASD;

-Categoria Master 8: Bertelli Girolamo della Cicli Bettoni Costa Volpino;

-Categoria unica Woman: Grassi Nicoletta della Pol. S. Giorgio Ugo Bike;

-Categoria MC5: Pogna Sergio della Polisportiva Disabili di Valcamonica.

All’arrivo, come per tutte le prove del GPM Camuno, era presente il servizio del cronometraggio elettronico completo di display con l’indicazione immediata del tempo impiegato per ogni atleta ed un ricco ristoro accompagnato dal tè caldo, ben gradito dai concorrenti, vista la giornata piovosa e la bassa temperatura presente sul passo.

A completamento della giornata interamente dedicata allo sport, dopo la partenza della gara agonistica, alle 9.30 è stato dato il via al raduno aperto a tutti gli appassionati ciclisti e alle ore 10.00 hanno cominciato a pedalare anche gli iscritti al raduno riservato alle e-bike.

Alla fine della parte agonistica della manifestazione gli atleti sono rientrati a Ponte di Legno dove all’interno del palazzetto dello sport hanno potuto usufruire degli spogliatoi e delle docce calde.

Alle ore 12.00 è stato servito un abbondante Pasta Party per tutti i partecipanti e  gli accompagnatori al seguito degli atleti, a seguire, alle ore 13.00 si sono svolte le premiazioni coordinate dal presidente della società organizzatrice Testini Roberto; oltre alle premiazioni dell’assoluta e delle singole categorie sono state consegnate le maglie che hanno incoronato i leader del circuito “G.P.M” Gran Premio delle Salite Camune.

Con un gradito plauso a tutto il gruppo della società Adamello Free Bike, si chiude così la quinta prova dello Scalatore Lombardo, manifestazione amatoriale targata Federciclismo Lombardia. È solo un arrivederci a tutti gli appassionati delle gare in salita a sabato 22 settembre nel comune di Berbenno frazione di Ponte Giurino, dove andrà in scena l’ultima prova del Trofeo dello Scalatore Lombardo e verranno assegnate le maglie di Campione Regionale della Montagna FCI.

Vi aspettiamo numerosi.

Fabio Fabiani

Ordini d’Arrivo Ponte di Legno-Passo Gavia
Classifica Generale Trofeo dello Scalatore FCI 2018
Classifica Generale Finale Gran Premio Salite Camune 2018

 

San Giovanni Bianco (BG), 25 Agosto 2018

San Giovanni Bianco (BG), 25 Agosto 2018
Nella ridente frazione di Costa San Gallo di San Giovanni Bianco, nella Bergamasca Valle Brembana, sede di un rinomato Santuario dall’affascinante storia, è andato in scena il 4° Trofeo Mamma e Papà Londoni, voluto ed ideato dal responsabile del settore amatoriale Lombardo della Federciclismo Luca Londoni, con il prezioso supporto di tutta la famiglia per ricordare i genitori scomparsi.
Decisivo il supporto logistico fornito dalla Famiglia Milesi, titolare dell’omonimo locale sito nelle vicinanze del Santuario, e dalla Parrocchia medesima che mette a disposizione degli atleti che si avventurano sulla bella ed impegnativa salita che porta da San Giovanni bianco alla località Trinità, una location forse unica nel suo genere, ricca di incantevoli scenari e di storia.
Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione Comunale con in testa l’Assessore allo Sport Remo Veronese ed al Comandante della polizia Locale Sonzogni e dei suoi collaboratori, che forniscono un decisivo supporto in fase di rilascio delle autorizzazioni. Cosa in questi periodi tutt’altro che consueta.
Venendo al lato agonistico, buona è stata la risposta degli atleti, che pur in una giornata dal meteo incerto, pur se la gara si è disputata con una temperatura ideale ed all’asciutto con anche qualche sprazzo di sole, sono accorsi in Val Brembana da tutta la Regione ed anche da quelle limitrofe per darsi battaglia lungo i quasi dieci chilometri di salita con pendenza media del’8%.
Proprio a questo proposito va fatto rilevare come mai sia stata in dubbio la disputa della prova, neanche nei giorni precedenti, quando le previsioni meteo promettevano nulla di buono, a differenza di altri organismi che basandosi sul meteo previsto, troppo spesso annullano gare, per la semplice paura di non avere un elevato riscontro da parte degli atleti: proprio qui sta la differenza fra chi organizza per pura passione, dispiegando risorse senza remore, e chi lo fa per mero calcolo economico.
Al termine della manifestazione si sono svolte le premiazioni delle dieci categorie previste, compresa quella femminile, precedute dall’estrazione di dieci premi a sorteggio estratti fra i partecipanti, dalla classifica per società vinta dal Team Breviario, dalla consegna delle maglie di leader del Giro di Lombardia, e da quelle del Campionato Provinciale Bergamasco della montagna.
Vincitore assoluto della gara, col ragguardevole tempo di 24’25” per percorrere i 9.5 Km del tracciato è stato Andrea Ghislanzoni un EliteMaster del Team Trapletti La Pace che ha preceduto di poco il compagno di squadra Alessandro Poli.
Nelle restanti categorie la vittoria è andata a Enzo Gnani (Gnani Bike Team) fra i Master2, al Campione Italiano Andrea Colombo (Ciclistica Seregno) fra i Master3, a Sandro Caravona (Team Trapletti La Pace) fra i Master4, a Claudio Vaira (Selelro Novelle) fra i Master5, al Tricolore Giovanni Paolo Previtali (Team Breviario) fra i Master6, a Lorenzo Ghirardelli (Team Bardy) fra i Master7, ad Oreste Sacchi (Cicli Spreafico) fra i Master8 ed alla brava Daniela Poetini (MDL Racing Crew) fra le ragazze.
La prova di San Giovanni Bianco era anche la 5° tappa dell’8° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni : dopo la gara Brembana indossano la casacca da capoclassifica Cristian Meroni (Ceramiche Lemer) fra gli EliteMasterSport e Master1, Michele Gangemi (Legnanese) nei Master2, Andrea Colombo (Ciclistica Seregno) fra i Master3, Alberto Barzetti (Trabattoni Calzature) fra i Master4, Ambrogio Romanò (System Cars) fra i Master5, Ferruccio Martinelli (Team Breviario) nei Master6 e Bruno Borra (Maleo ASD) fra i Master7/8/Donne.
Per quanto riguarda il Trofeo dello Scalatore FCI, di cui la prova Brembana era la 4° tappa, leader di classifica risultano essere Simone Botticchio (Valgrigna Cycling Team) fra gli JMT+ELMT, Mattia Bertelli (Ex3motrue Racing Team) fra i Master1, Enzo Gnani (Gnani Bike Team) fra i Master2, Massimo D’Antonio (Gnani Bike Team) fra i Master3, Diego Fenaroli (Isolpi Racing Team) fra i Master4, Claudio Vaira (Sellero Novelle) fra i Master5, Michele Niglia (Sprint Bike Lumezzane) fra i Master6, Lorenzo Ghirardelli (Team Bardy) fra i Master7, Girolamo Bertelli (Cicli Bettoni) fra i Master8 e Daniela Poetini (MDL Racing Crew) fra le donne.
Si sono laureati Campioni Provinciali della Montagna di Bergamo Andrea Ghislanzoni (Team Trapletti La Pace) fra gli EliteMasterSport, Alessandro Poli (Team Trapletti La Pace) fra i Master1, Marco Rota (Lundici Sarco) fra i Master2, Alessandro Breviario (Team Breviario) fra i Master3, Sandro Caravona (Team Trapletti La Pace) fra i Master4, Francesco Savoldi (Becycle Team) fra i Master5, Paolo Giovanni Previtali (Team Breviario) fra i Master6, Sandro Bellucci (Bike Avengers) fra i Master7 e Girolamo Bertelli (Cicli Bettoni) fra i Master8.
In conclusione un grande ringraziamento va da parte della Famiglia Londoni a tutti gli atleti che hanno partecipato, a tutto il personale che ha lavorato per la buona riuscita della gara, alla Famiglia Milesi ed al Rettore del Santuario della Madonna della Costa per il supporto logistico, al Comune di San Giovanni Bianco per il patrocinio, alla Polizia Locale per il supporto nel rilascio delle autorizzazioni ed agli sponsor Caffè Amary (www.amary.it) e System Cars (www.systemcars.it),ed ai membri della Struttura Amatoriale che hanno allestito una scenografia all’altezza, con in testa il responsabile della logistica Cristian Coladangelo ed al responsabile del Settore Strada Gianluca Piazzai: al 2019!

Ordini di Arrivo

Classifica Generale Trofeo dello Scalatore FCI 2018

Scarica qui la classifica del Giro di Lombardia aggiornata dopo la 5° prova

Edolo (BS) 19 Agosto 2018

Edolo (BS), 19 Agosto 2018

Terza prova dello Scalatore Lombardo disputata a Edolo (BS)

Questa mattina, nel Comune di Edolo in alta Valcamonica, in provincia di Brescia, si è tenuta la terza prova del circuito dello Scalatore Lombardo, che a fine settembre assegnerà la maglia di Campione Regionale FCI della montagna al termine delle sei prove in programma.
La gara, inoltre, era valevole come terza e penultima prova del GPM Camuno che si concluderà il 2 settembre con la salita al passo Gavia dal versante Camuno, cima Coppi di numerosi giri d’Italia.
La manifestazione è stata magistralmente organizzata dalla società ASD Polisportiva Edolese, sotto l’attenta regia del presidente Pierluigi Borrello, che si è avvalso della collaborazione di numerosi volontari per presidiare i punti nevralgici del percorso.
Il ritrovo per i partecipanti, dove si è svolta la verifica delle tessere, l’iscrizione e il ritiro del pacco gara, si è tenuto nella bellissima Piazza del Mercato Coperto di Edolo. Qui si sono presentati ben 70 atleti pronti a darsi battaglia sulle rampe della “Supercolem”, una salita impegnativa di circa 11,5 km con una pendenza media del 9%.
La partenza, come da programma, è stata data dal Direttore di Corsa Giuseppe Previtali alle ore 9.15 dalla Piazza Mercato in Via G. Sora, posta ad una quota di metri 680 s.l.m.; il primo tratto di circa km 3.00 è stato percorso dal folto gruppo di atleti a velocità controllata attraversando il bellissimo centro abitato di Edolo (Capoluogo dell’alta Vallecamonica).
Al termine del tratto a velocità controllata, piede a terra sotto l’arco di partenza in Via Monte Colmo, é stato dato il via alla competizione agonistica sulle dure rampe dell’omonimo “Monte Colmo”. Gli atleti si sono confrontati su una salita con ben 22 tornanti, tutti numerati e segnalati con idonea cartellonistica; la salita è regolare, con pendenza costante al 9% (tranne per alcuni tratti al 11/12%), il dislivello complessivo superato dagli scalatori è stato di 1040 metri, poiché l’arrivo era posto a quota 1.720 s.l.m.
Sotto lo striscione d’arrivo è transitato per primo assoluto, con la maglia di Campione Italiano della specialità, con il tempo di 41′ 32″, Fenaroli Diego dell’Isolpi Racing Team.
La prima assoluta, anch’essa con la maglia di campionessa Italiana di specialità, con il tempo di 50 33″ è risultata la forte atleta Massaro Simona della Bicistore Cicling Team.

I vincitori delle singole categorie sono risultati:
-Categoria unica Woman: Massaro Simona della Bicistore Cicling Team; -Categoria Junior Sport – Landrini Gianluca della ASD Team Bardy; -Categoria Master 1: Bertelli Mattia della ASD EX3MOTRUE Racing; -Categoria Master 2: Malgarida Luca della ASD Sellero Novelle; -Categoria Master 3: D’Antonio Massimo del Gnani Bike Team; -Categoria Master 4: Fenaroli Giego dell’Isolpi Racing Team; -Categoria Master 5: Vaira Claudio della ASD Sellero Novelle; -Categoria Master 6: Niglia Michele della Società Sprint Bike Lumezzane; -Categoria Master 7: Ghirardelli Lorenzo del ASD Team Bardy; -Categoria Master 8: Bertelli Girolamo della Cicli Bettoni Costa Volpino.

All’arrivo, come per tutte le prove del GPM Camuno, era presente il servizio del cronometraggio elettronico completo di display con l’indicazione immediata del tempo impiegato per ogni concorrente ed un ricco ristoro per tutti i concorrenti.
Alla fine della parte agonistica della manifestazione gli atleti e i relativi accompagnatori si sono spostati nella frazione di “Mu” dove, alle ore 12.00 nello stand degli Alpini, è stato servito un abbondante Pasta Party e, a seguire, alle ore 13.00 si sono svolte le premiazioni coordinate dal responsabile della manifestazione Pierluigi Borrello, coadiuvato dal competente e simpaticissimo speaker del circuito Silvio Mevio.
Alla premiazione era presente anche il Sindaco Luca Masneri e l’Assessore allo Sport Michele Tonini del comune di Edolo, che hanno ringraziato in primis gli organizzatori per l’ottima riuscita della manifestazione, e a seguire, tutti i corridori e gli accompagnatori.
Durante la premiazione, il vincitore della categoria Master 4, nonché vincitore dell’assoluta, Diego Fenaroli, ha richiesto allo Speaker la possibilità di fare un breve intervento, a nome suo e a nome degli Atleti: le sue sono state parole di elogio per tutti gli organizzatori del Circuito, per la competenza e la professionalità, concludendo l’intervento con un commovente GRAZIE.
Un sentito ringraziamento da parte di tutta la Commissione Amatoriale Lombarda va alla Società organizzatrice per l’impegno profuso e per l’ottima e minuziosa organizzazione della manifestazione, curata nei minimi dettagli: durante la mattinata nulla è stato lasciato al caso, per garantire la sicurezza degli atleti in gara e per rendere indimenticabile una giornata di sport e di aggregazione in uno paesaggio montano unico.
Mentre per i “grimpeur”, appassionati delle corse in salita, si ricorda che sabato 25 agosto andrà in scena la quarta prova del Trofeo dello Scalatore Lombardo a San Giovanni Bianco (BG), manifestazione organizzata dal Team Breviario denominata 4^ Trofeo Mamma e Papà Londoni.
Vi aspettiamo numerosi.

Fabio Fabiani

Ordini d’Arrivo Edolo-Monte Colmo
Classifica Generale Trofeo dello Scalatore FCI 2018
Classifica Generale Gran Premio Salite Camune 2018