Pisogne (BS) 1 Maggio 2019

Pisogne (BS) 1 Maggio 2019

Apertura col botto per il trofeo dello Scalatore FCI 2019 – Gp Salite Camune, che alla prima stagionale a Pisogne (BS), registra oltre 140 atleti al via.

Beppe Cretti e la sua Barblanco, col contributo dello staff del CP Camuno, ha saputo regalare una splendida giornata di sport ai molti atleti alla partenza, che si sono potuti sfidare in una cornice di rara bellezza fra Lago di Iseo e Valpalot, con arrivo sui campi da sci della località Camuna.

L’organizzazione è stata anche onorata dalla presenza di Marco Scarponi e di papà Giacomo che hanno presentato ai presenti l’imponente ed importante lavoro di sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza stradale, in nome dell’indimenticato Michele: parte del ricavato dalle iscrizioni, è stato devoluto alla Fondazione Michele Scarponi per la realizzazione delle innumerevoli iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica della sicurezza sulle strade, troppo spesso luogo di tragedie causate il più delle volte dalla distrazione, dalla mancanza di rispetto verso gli utenti deboli della strada, e da una buona dose di maleducazione, cause contro le quali si battono Marco e papà Giacomo.

Alle ore 10 in punto, gli oltre 140 atleti al via prendono le mosse per la sfilata cittadina, capitanati da Claudia Cretti, rinata a nuova vita sportiva recentemente nel settore paralimpico, che saprà certamente regalare grandi gioie agli sportivi nel futuro prossimo, con obiettivo a cinque cerchi: a tal proposito un plauso speciale va ai cinque atleti del settore paralimpico al via, ovvero Angelo Zanotti, Sergio Pogna, Emanuele Bersini, Andrea Ghirardi e con menzione speciale a Mirco Bressanelli che con la sua Hanbike ha scalato i 13 Km che portano da Pisogne a Valpalot in un tempo di tutto rispetto.

Venendo al lato agonistico vincitore assoluto alla ragguardevole media di oltre 20 Km/h è risultato essere al termine di una spettacolare volata a tre Roberto Massa (Cicli Bettoni) che si è aggiudicato il successo fra i Master2, precedendo di un solo secondo il tricolore Diego Fenaroli (Isolpi Racing Team) vincitore fra i Master4 e di due secondi l’altro tricolore Stefano Bonanomi (Team MP Filtri) primo fra i Master1.

Nelle restanti categorie la vittoria è andata ad Alberto Brignoli (Pol Albano S.A.) fra gli EliteMasterSport, ad Andrea Rigoni (Flandres Love) fra i Master3, a Claudio Vaira (Gnani Bike) fra i Master5, a Michele Niglia (Ex3motrue) fra i Master6, a Davide Cortesi (Città di Treviglio) fra i Master7/8, a Valentina Brivio (La Doyenne Cycling) fra le donne e ad Angelo Zanotti (Pol Disabili Valcamonica) per i settore paralimpico.

Al termine della gara i vincitori hanno ricevuto le maglie di leader del GP Camuno, challenge inserita all’interno del trofeo dello Scalatore FCI, che nell’ultima tappa di Castione della Presolana (BG) dell’ 8 Settembre, assegnerà le maglie di Campione Regionale della Montagna.

In conclusione un grande plauso va alla famiglia Cretti per il lavoro svolto, all’amministrazione Comunale di Pisogne per la bella giornata di sport che è proseguita dopo lo svolgimento della gara ciclistica, con altre iniziative che hanno coinvolte tutte le realtà sportive locali, a alla Famiglia Scarponi per quello che fa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza stradale ricordando al contempo il grande Michele.

Prossimo appuntamento con il Trofeo dello Scalatore sarà la prova Tricolore in programma il giorno 30 Giugno ad Edolo con la regia organizzativa di Piero Borello, anima con Fabio Fabiani dell’iniziativa Bresciana.

Scarica qui gli Ordini d’Arrivo

Scarica qui la classifica aggiornata del Trofeo dello Scalatore FCI 2019

 

Ciao Roberto…

Milano 21 Aprile 2019

E poi, come un pugno nello stomaco, ti arriva una notizia che mai avresti voluto ricevere: uno di noi, uno del gruppo, un componente del Team Lombardia, un ragazzo giovane con una passione smisurata per la biciletta ci saluta per correre in un’altra dimensione.

Roberto Ciceri ci ha lasciato dopo aver combattuto come un Leone, senza mai aver abbandonato la sua passione e le gare, nemmeno durante le pesanti cure che purtroppo non sono riuscite a lasciarlo ai suoi cari.

Ora Roby corri nei cieli, e rimani in gruppo sopra di noi, entrando nelle menti e nei cuori di chi non ha la tua stessa passione, e infondi in loro la saggezza che dimostravi durante i nostri colloqui.

Ti abbraccio forte, e con te la tua Famiglia alla quale tutto il Mondo del ciclismo si stringe in questo triste momento.

Ciao Roberto

Sotto il Monte (BG) 20 Aprile 2019

Classica di Pasqua organizzata dall’insostituibile Team Breviario, quella andata in scena sull’ormai collaudato tracciato di Sotto il Monte (BG), con arrivo sull’arcigna erta che porta a Fontanella, con punte che arrivano oltre il 13% di pendenza al termine di un tracciato caratterizzato da continui sali scendi, che hanno messo in luce le doti degli atleti meglio preparati.

Come sempre è stato eccellente il lavoro svolto dal Team Breviario, che malgrado le sempre maggiori difficoltà poste dagli Enti preposti al rilascio della varie autorizzazioni ha consentito agli atleti di confrontarsi in tutta sicurezza, dando vita ad una bella giornata di puro divertimento per atleti ed appassionati, senza condizionamenti da parte di alcuni che hanno travisato quello che deve essere lo spirito di una manifestazione a carattere amatoriale: puro divertimento cercando di migliorare le proprie prestazioni, nel pieno rispetto degli avversari e dei regolamenti, in sella ad una “bicicletta”.

Per chi non avesse ancora capito lo spirito fondante di queste gare, non ci dovrebbe più essere posto in mezzo al gruppo!

Venendo al lato agonistico, primi a partire come di consueto sono gli atleti più maturi, che si sfidano in un bel pomeriggio di sole sul tracciato ondulato attraverso il paese del Papa Buono.

Al culmine dell’erta di Fontanella, risulta vincitore assoluto Giorgio Chiarini ( Flandres Love) un Master 6 che precede sul traguardo a debita distanza Marco Stoppa ( Cicli Spreafico) vincitore fra i Master 5 e Ambrogio Romanò ( System Cars).

Nelle altre categorie al via, la vittoria andava a Roberto Carrain ( VC Cadorago) fra i Master 7 e a Ruggero Gialdini ( 77 Guidizzzolo) fra i Master8/Donne.

Appena il tempo di riportare la carovana al punto di ritrovo, e prendono il via gli atleti più giovani:  dopo una gara combattuta ad alta velocità, malgrado le difficolta altimetriche del percorso, si presenta vincitore sotto il traguardo di Fontanella il tricolore  Riccardo Panizza ( Team Comobike) un Master 1 che precede al traguardo Stefano Arigoni ( Team Duemme Bike) e Roberto Massa (Token Cicli Bettoni) primo fra i Master 2.

Le altre tre categorie in gara sono appannaggio di Stefano Moretti ( Pavan Free Bike) per gli EliteMasterSport, Tommaso Galimberti ( ASD Rodman ) per i Master 3 e Gino Decaria ( Veroca) per i Master 4.

La prova Orobica era valevole come seconda tappa del 9° Giro di Lombardia: dopo la prova Bergamasca troviamo in testa alle classifiche provvisorie  Riccardo Panizza (Team Comobike) fra gli JuniorMasterSport+EliteMasterSport+Master 1, Daniele Riccardo (System Cars) nei Master 2, Roberto Faroni (System Cars) nei Master 3, Gianluca Piazzai (System Cars) nei Master4, Ambrogio Romanò  (System Cars ) nei Master 5, Ferrante Galmozzi(System Cars) nei Master 6 e Luigi Lovano (Pedale Uboldese) nei Master7/8/Donne

La gara di Sotto il Monte assegnava anche le maglie del Campionato Provinciale Bergamasco FCI su strada, titoli che sono andati a Luca Amadei (Team Morotti) per gli EliteMasterSport, Davide Ripamonti (Team Isolmant) fra i Master1, Andrea Algeri (Lundici Sarco) fra i Master2 , Aldo Rocchi (Team Cycle Classic) fra i Master3, Fabio Paganelli (Team Breviario) per i Master4, Giuseppe Ravasio  (Team Breviario) nei Master5, Paolo Previtali (Team Breviario) nei Master6 e Ivano Soletti (ASD Bike Avengers) nei Master7.

Per quanto riguarda le società si è imposto il Team Flandres Love che ha preceduto nella speciale classifica il Team Breviario ed la System Cars.

Va così in archivio una bella giornata di sport amatoriale grazie all’insostituibile lavoro della Famiglia Breviario, che ancora una volta ha saputo mandare in scena una manifestazione organizzata in piena sicurezza per atleti e pubblico.

Organizzatori e Commissione Amatoriale della Federciclismolombardia nel ringraziare atleti e pubblico partecipante, augurano a tutto il movimento amatoriale Lombardo tanti auguri di una serena Pasqua 2019.

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Presentazione Campionati Italiani Strada Master 2019 FCI

Nerviano (MI) 12 Aprile 2019

Con la regia dell’esperto commentatore e giornalista Alessandro Brambilla, si è svolta nella magnifica Sala Bergognone a Nerviano (MI), la cerimonia di presentazione delle attività che caratterizzeranno le celebrazioni del centenario di fondazione della gloriosa US Nervianese 1919, che saranno incentrate sulla 73° Coppa Caduti per Elite e Under23 in programma il giorno 25 Aprile, e sulle prove che assegneranno il Trofeo del Centenario e le maglie tricolori su strada per il settore Master, in programma nei giorni 22 e 23 Giugno.

Sul palco, chiamati da Brambilla e con gli onori di casa portati dal Presidente Gianantonio Re Depaolini, sono sfilate le autorità presenti, con in testa il Sindaco di Nerviano Massimo Cozzi, l’Assessore allo sport Alfredo Re Sartò, il Consigliere Federale Gianantonio Crisafulli e tutto il consiglio Provinciale di Milano.

Dopo il filmato che ha ripercorso la storia recente e passata della Coppa Caduti, sono iniziati gli interventi degli ospiti, preceduti dal saluto del Presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, che impossibilitato a partecipare ha inviato alla società Altomilanese una pergamena celebrativa.

Si è poi passati alla presentazione dei tracciati di gara che ruoteranno attorno alla cittadina Milanese.

Per quanto riguarda la prova tricolore, i tracciati dei due giorni di gara differiranno in parte per l’attraversamento del centro del paese che avverrà soltanto per le prove in programma la domenica.

Nello specifico sabato 22 Giugno si sfideranno nella prima competizione le categorie Master 5/6 sulla distanza di Km 78, così come gli atleti partecipanti alla seconda prova di giornata, quella riservata alle categorie Master 4/5.

Domenica 23 Giungo apriranno le danze gli atleti delle categorie Master7/8 con i quali gareggeranno le gentili signore sulla distanza di Km 66, per ppoi chiudere la due giorni tricolore con la prova regina, quella delle categorie EliteMaster, Master 1/2 che si sfideranno per la conquista della maglia tricolore sul percorso di Km 116.

Tutti gli atleti saranno ai nastri di partenza agli ordini dei direttori di corsa Internazionali Enrico Fontana e Carolina Re Depaolini, coordinati da Silvio Pezzotta.

Saranno certamente due giorni di grande ciclismo amatoriale, garantiti dalla storia centenaria della società organizzatrice e dall’esperienza maturata in 73 edizioni della Coppa Caduti per dilettanti.

Il ringraziamento va al Consiglio Federale ed in particolare al Consigliere federale Crisafulli per la fiducia accordata, oltreché dalla US Nervianese 1919, anche dalla Commissione Amatoriale Lombarda della Federciclismo che vede premiato il lavoro svolto per la seconda volta consecutiva, con l’assegnazione alla Lombardia della prove Tricolori.

Quindi appuntamento a tutti per il 22 e 23 Giungo a Nerviano (MI) per la conquista delle maglie tricolori su strada della categoria, gli amici Nervianesi vi aspettano numerosi.

Guarda sotto la cerimonia di presentazione, andata in diretta streaming sul canale YouTube di amatorilombardia

A questa pagina è possibile consultare il regolamento completo della prove Tricolori

Senago (MI) 24 Marzo 2019

Grande inizio di stagione per l’attività Amatoriale del Comitato Regionale Lombardo della Federciclismo, con l’ottima manifestazione organizzata dal Pedale Senaghese di Luca Ortolani della Nave e di tutto il suo staff societario, che ha scelto per la prima manifestazione stagionale la formula delle tre partenze, approntando una gara appositamente per le categorie meno giovani: scelta premiata da un buon numero di atleti che hanno onorato la manifestazione con la loro presenza.

Come detto, la formula scelta dal Pedale Senaghese ha chiamato per primi alla partenza gli atleti delle categorie master 7/8 e donne: una trentina di atleti si sono presentati di prima mattina al via della competizione. La gara si è decisa verso la metà del suo svolgimento, quando un terzetto ha preso il largo andandosi a giocare la vittoria, che è andata a Giovanni Pancheri (Team Bike Travagliato) un Master 8 che al traguardo precede Luigi Lovano (Pedale Uboldese) e Giacomo Salghetti (Team Bike Travagliato) vincitore fra i Master 7.

Fra le due atlete del gentil sesso in gara, la vittoria è andata a Jasmine Dotti (Amatori Drali), che con la vittoria si aggiudica anche la maglia di Campionessa Provinciale di Milano, titolo assegnato dalla gara Senaghese, valevole anche come prima tappa della 9° Challenge System Cars-Giro di Lombardia.

Partono poi gli atleti delle categorie Master 5 e 6: la gara si risolve dopo circa metà percorso, dove si avvantaggiano due atleti della Asnaghi Cucine, che vanno a conquistare i primi due posti della categoria dei Master 5, con Michele Bausardo che transita primo sul traguardo. Nei Master 6 la vittoria va ad Enrico Pezzetti (System Cars).

Partono poi per ultimi gli atleti delle categorie più giovani, e a causa dell’elevata andatura del gruppo, nessuno riesce a fare la differenza: il plotone arriva così compatto all’ultima curva, e sul traguardo la spunta Fabio Capra (Cicli Chiodini) un Master 3 sul compagno di colori Cristiano Parrinello.

Nelle altre categorie in gara la vittoria è andata a Mattia Bianchi (Bindella) negli EliteMasterSport, a Alessandro Ubertis (Army of Two) nei Master 1, a Daniele Riccardo (System Cars) nei Master 2 e a Giorgio Rapaccioli (Ceramiche Lemer) nei Master4.

La prova Senaghese era, come detto, valida quale Campionato Provinciale di Milano, che ha visto il presidente Provinciale Valter Cozzaglio consegnare le maglie ad Alessandro Ubertis (Army of Two) nei Master 1, Daniele Riccardo (System Cars) nei Master 2, Angelo Sposito (System Cars) nei Master 3, Gianluca Piazzai (System Cars) nei Master 4, Marcello Tota (System Cars) nei Master 5, Enrico Pezzetti (System Cars) nei Master 6, Mario Gasperetto (Pedale Senaghese) nei Master 8 e Jasmine Dotti (Amatori Drali) fra le donne.

Per quanto riguarda la classifica del Giro di Lombardia, leader di classifica dopo la prima prova risultano essere Alessandro Ubertis (Army of Two) fra gli JuniorMasterSport+EliteMasterSport+Master 1, Daniele Riccardo (System Cars) nei Master 2, Fabio Capra (Cicli Chiodini) nei Master 3, Giorgio Rapaccioli (Ceramiche Lemer) nei Master4, Michele Bausardo (Asnaghi) nei Master 5, Enrico Pezzetti (System Cars) nei Master 6 e Giovanni Pancheri (Team Bike Travagliato) nei Master7/8/Donne.

Scarica qui gli ordini d’arrivo

Scarica qui la Classifica del giro di Lombardia

Presentazione attività Amatoriale FCI Lombardia

Milano, 1 Febbraio 2019

Presentato a Milano il programma della Commissione Amatoriale Lombarda e del Comitato Regionale della FCI per il settore Amatoriale.

Seguendo il trend degli ultimi anni, si preannuncia un’altra annata ricca di eventi ed iniziative targate Federciclismo per quanto riguarda il Settore Amatoriale, in una delle regioni guida del movimento ciclistico Nazionale.

Per la stagione 2019, la Struttura Regionale riproporrà l’ormai classico “Giro di Lombardia-Challenge System Cars” giunto alla nona edizione, che grazie all’amico Ambrogio Romanò ed alla sua System Cars, si articolerà su otto prove su strada, distribuite lungo l’arco dell’intera annata, ed avrà l’ormai classico montepremi finale che negli ultimi anni ha messo in palio riconoscimenti per un totale vicino ai cinquemila euro di controvalore.

Altra conferma, dopo il successo del 2018, è quella del Trofeo dello Scalatore-Campionato Lombardo della Montagna, che dopo l’esordio ed il successo ottenuto della passata stagione, ha visto una vera e propria esplosione in termini di adesioni, e che nella nuova stagione si articolerà su nove prove distribuite fra la Val Camonica e la Bergamasca, fra le quali il Campionato Italiano della Montagna in programma ad Edolo (BS) a cura dell’amico Piero Borrello e della sua Edolese, con l’inserimento delle prove di Pisogne (BS) organizzata dalla Famiglia Cretti e della new entry nel Mondo Federale rappresentata dal Team Moretti che proporrà la classica scalata alla Roncola in provincia di Bergamo, il tutto coordinato dal referente della Commissione Amatoriale Fabio Fabiani.

Oltre alle prove inserite nel Trofeo dello Scalatore, sta rinascendo in ambito Federale il Challenger Master Lecco che darà modo agli scalatori di confrontarsi con altre cinque prove con l’ormai collaudata formula Lecchese.

Per il settore cicloturistico, altra manifestazione in grande crescita è quella del “Campionato Lombardo di Randonnée a Squadre”, nato in via sperimentale nel 2018, che dopo il successo della passata edizione verrà proposto non più in via sperimentale ma ormai già consolidata, e vedrà gli amanti delle lunghe distanze cimentarsi su undici prove.

Oltre al Mondo Randonnée, verranno confermate le classiche prove di settore, ormai consolidate negli anni, che andranno a far parte del Campionato Italiano di cicloturismo.

Anche gli amanti delle bici a scatto fisso avranno modo di confrontarsi con le prove in calendario, o che lo saranno a breve, in funzione del Tricolore a squadre, giunto alla seconda edizione e della prova individuale programmata per il giorno 8 Giugno a Roma.

Anche gli amanti delle bici a scatto fisso avranno modo di confrontarsi con le prove in calendario, o che lo saranno a breve, in funzione del Tricolore a squadre, giunto alla seconda edizione e della prova individuale programmata per il giorno 8 Giugno a Roma.

Anche per il settore pista, dopo anni di oblio, sono in arrivo delle novità che appena definite verranno presentate agli amanti dei tondini, per dar loro modo da preparare al meglio i prossimi impegni iridati di Manchester(GB).

Parte importante dell’attività Federale anche in Lombardia, è rappresentata dal settore GranFondo, che vedrà lo svolgimento sul suolo Lombardo di alcune fra le manifestazioni più importati come la “Felice Gimondi”, il “Giro di Lombardia”, la Gran Fondo Milano, la DJ100, la 12H di Monza, la Tre Valli Varesine il tutto finalizzato ai Campionati del Mondo programmati nel 2019 in Polonia, dove i TESSERATI FCI avranno modo di confrontarsi con i rappresentanti del Resto del Mondo per la conquista delle ambite maglie Iridate di categoria.

L’esordio stagionale per l’attività Federale avverrà il 24 Marzo a Senago (MI) a cura del Pedale Senaghese, storica società giovanile che si cimenterà per la prima volta in ambito amatoriale.

L’esordio stagionale per l’attività Federale avverrà il 24 Marzo a Senago (MI) a cura del Pedale Senaghese, storica società giovanile che si cimenterà per la prima volta in ambito amatoriale.

I calendari formulati saranno confrontati nella prossima riunione dell’Assise Lombarda con quelli degli Enti di Promozione Sportiva al fine di evitare dannose sovrapposizioni, ma già in fase di stesura organizzatori e dirigenti FCI hanno tenuto conto di quanto pervenuto dai vari dirigenti, con la speranza che per una volta si riesca di comune accordo a proporre alla platea amatoriale una programmazione ragionata.

Per quel che riguarda le iniziative della Commissione Regionale, nel 2019 verranno riproposte le Rappresentative Regionali che parteciperanno ai Campionati Italiani su Strada, delle quali saranno chiamati a far parte (se lo vorranno) i Campioni Italiani uscenti, i Campioni Regionali in carica ed una quota di atleti scelti dalla Commissione Amatoriale, il tutto per riconoscere l’impegno e la fiducia accordata dai tesserati al Mondo Federale.

Il tutto in attesa dell’ufficializzazione da parte del Consiglio Federale della ciliegina sulla torta dell’annata Lombarda 2019: a breve ulteriori buone novità per i tesserati FCI della Lombardia, restate connessi….

Premiazioni Attività Amatoriale Lombardia FCI 2018

Nerviano (MI) 2 Dicembre 20

Alla presenza del Consigliere Federale Gianantonio Crisafulli, del presidente Regionale Cordiano Dagnoni, del Vice Adriano Roverselli, del Consigliere Regionale Alfredo Zini, del Sindaco di Nerviano Massimo Cozzi e dell’Assessore allo Sport del Comune di Nerviano Alfredo Re Sartò con l’organizzazione dell’Unione Sportiva Nervianese 1919, ormai prossima a festeggiare il centesimo anno di fondazione,si sono svolte nella prestigiosa sala “Bergognone” del Comune di Nerviano, le premiazioni di società ed atleti Lombardi che nel 2018 si sono imposti a livello Internazionale, Nazionale e Regionale.

Il 2018 per l’attività Lombarda è stato un anno importante, infatti sul nostro territorio si sono disputati ben tre Campionati Italiani e il Campionato del Mondo a Varese.

Abbiamo iniziato con il tricolore su strada organizzato dall’ US Legnanese, seguito quindici giorni dopo dagli amici del Valgrigna Cycling Team che hanno ancora una volta mandato in scena un tricolore della montagna di altissimo livello, gratificato da una partecipazione non comune per questo tipo di gara, a dimostrazione che la qualità organizzativa paga sempre.

Siamo poi arrivati ad inizio Settembre quando a Varese la SC Binda ha portato per la prima volta in Lombardia le prove iridate riservate ai master.

Il cerchio di un ideale trittico Lombardo riservato alle categorie amatoriali, si è poi chiuso a Lissone con il tricolore fixed: come dire, idealmente coppa Bernocchi, Tre Valli Varesine e Coppa Agostoni hanno strizzato l’occhiolino al settore amatoriale.

Ma l’attività della Lombardia non si è certo esaurita qui, sono infatti state riproposte le rappresentative regionali, che nel 2018 hanno visto gli atleti Lombardi impegnati con la maglia bianco-verde nel Giro d’Italia Amatori e nel Campionato Italiano su Strada.

Sono poi state riproposte le gare a tappe del Giro di Lombardia e del Giro della Brianza, grazie all’amico Ambrogio Romanò e alla sua System Cars, e quella condivisa con gli Enti di Promozione che ha assegnato le maglie di Campione Regionale Assoluto di tutti gli Enti e Federazione oltre all’istituzione del Trofeo dello Scalatore.

Nel settore cicloturistico abbiamo proposto per la prima volta in Italia un Campionato Regionale riservato alle randonnée, che ha riscosso un buon successo, forse al di là delle aspettative.

Di contro, sempre nel settore cicloturistico, dobbiamo registrare l’ennesimo calo di tesserati del settore e dei partecipanti, in particolar modo, nei raduni.

L’unico settore che marca il passo è quello della pista, che da ormai troppo tempo non vede nessuna gara organizzata a dispetto delle individualità che pur abbiamo fra le fila, e che meriterebbero certamente molto di più: senza fare promesse mirabolanti quanto campate in aria, nel 2019 cercheremo di riportare i nostri atleti in gara anche nei tondini.

Se dal punto di vista organizzativo l’annata è stata ricca, da quello dei risultati tanto impegno è stato ripagato dagli atleti che hanno portato la Lombardia sui gradini più alti dei podi Internazionali e Nazionali, di tutte le specialità: come dire che le due componenti fondamentali, quella degli organizzatori e quella degli atleti, in Lombardia godono di ottima salute.

Gli atleti Lombardi hanno raccolto nel 2018 quattro titoli mondiali, con la bravissima Olga Cappiello che ha fatto il pieno vincendo sia la prova a cronometro che quella su strada a Varese, con Marco Previde Massara e con Emanuele Motta che dopo la squalifica del vincitore Canadese, in quanto professionista nel suo Paese, si è visto assegnare la maglia iridata, più un altro podio mondiale conquistato da Fulvio Magnaldi terzo a Varese: il tutto corredato da diciannove titoli italiani nelle varie specialità, oltre al titolo italiano Fixed a squadre, istituito per la prima volta in questa annata.

A questi titoli aggiungiamo quattro medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo ai Campionati Europei oltre a quattordici maglie tricolori ottenute dai nostri atleti della MTB, settore da noi premiato per la prima volta quest’anno: queste cifre sono sicuramente arrotondate per difetto, dal momento che abbiamo preso in gestione questo settore solo nelle ultime settimane, cosa che ha reso difficile il reperimento dei risultati, ragion per cui potrebbero essere sfuggiti altri titoli conquistati.

Lombardia non è solo gare e vittorie, ma anche solidarietà: nelle nostre fila militano società che si distinguono per iniziative sociali che avvicinano il ciclismo alle popolazioni che purtroppo ciclicamente vengono colpite dalle più svariate calamità naturali, o che supportano associazioni culturali o benefiche.

Nelle fila Lombarde annoveriamo gruppi di appassionati che recentemente hanno portato solidarietà alla famiglie sfollate per il crollo del Ponte Morandi a Genova, o che con puntuale regolarità operano a favore dei cittadini e che premiano chi, colpito dalla sfortuna, riesce poi a riscattarsi e a diventare modello di rinascita.

Un plauso in quest’ottica va allo Sport Club Genova 1913 e alla Società Ciclistica Avis Sport e Solidarietà che proprio oggi premierà la Fondazione Special Olympic Italia.

I premi di questa giornata, come già lo scorso anno, sono stati realizzati dai ragazzi dell’Opera Don Guanella di Lecco, guidati da Don Agostino Frasson e dall’artista Afran Abiamba: sono pezzi unici realizzati a mano dai ragazzi ospiti della struttura Lecchese.

Complimenti a tutti i medagliati con l’augurio di incrementare il numero di titoli nel 2019.

Elenco Atleti Premiati

 

Guarda qui le foto della giornata realizzate da Sergio Gimmelli

Il Genova Per Genova, cronaca di una giornata speciale!

Ringraziamo gli amici dello Sport Club Genova 1913 per l’iniziativa e per il materiale fornito, COMPLIMENTI!!

il Genova per GENOVA – cronaca della giornata

a) Perché in bicicletta … si pensa

Un paio di mesi fa, pochi giorni dopo il tragico crollo del Ponte Morandi a Genova, un nostro ciclista, Fabrizio, racconta che pedalando per le strade della Sardegna si vede fermare e chiedere se la maglia indossata, con quella grande scritta Genova, fosse in ricordo delle vittime e in solidarietà degli sfollati della città ligure spezzata in due. Quasi con dispiacere, risponde di no, ma poi, pedalando per quelle strade, pensa: “in fondo oggi sto pedalando con orgoglio ancor maggiore del solito con quel Genova sul petto, anche per quelle povere persone e per quella città”. Pensa così che forse un senso quel Genova scritto sulla maglia ce l’avesse … Rientrato a Milano, durante una bella randonnée in compagnia di altri soci del club, vestendo tutti la divisa con quella grande scritta Genova, ripensa ai recenti avvenimenti e in quel momento riappare nella sua mente il tragico evento del crollo del viadotto Polcevera con i 43 morti e i tantissimi sfollati, visto con i propri occhi al rientro dalla Sardegna, scendendo dal traghetto: un’immagine scioccante, indelebile. Si chiede, oltre all’incredulità, allo smarrimento e alla sensazione di impotenza, se vestire la maglia Genova potesse avere un nuovo significato, se potesse in qualche modo far parte di un gesto solidale nei confronti dei genovesi. Cosa significa quella maglia?

Nasce così, un’idea che tutti gli amici del Genova hanno contribuito a tramutare in realtà.

Io credo che a Fabrizio sia accaduto qualcosa di molto simile a ciò che avvenne a me nel 1994 quando l’alluvione colpì pesantemente Alessandria e altre provincie Piemontesi. Allora, non ancora trentenne, guardando i telegiornali provai pena e un senso di impotenza … eh si, sembra sempre che eventi così drammatici possano colpire solo altre persone e non noi, e tu, pur dispiaciuto, non ne sei realmente partecipe. Ebbi un flash e mi dissi che forse qualcosa potevo fare per non sentirmi un puro spettatore: superando dubbi e timori iniziali, andai ad Alessandria ad aiutare i nostri ‘vicini’ di casa. Fu un’esperienza bellissima che mi insegnò che un piccolo gesto spontaneo e concreto di solidarietà risulta sempre di conforto a chi ha subito da poco una grave perdita.
Tornando ai giorni nostri, Fabrizio ci propone di pedalare fino a Genova in solidarietà alla città ferita: l’idea è di portare ciò che abbiamo; non abbiamo tanto, ma un cuore lo abbiamo, possiamo portare un messaggio di solidarietà, la passione per la bicicletta, la fatica condivisa con gli amici, la nostra etica associativa … un piccolo gesto, per strapparvi un piccolo sorriso. Un sorriso che dalle nostre gambe, dalle nostre biciclette, da Milano arrivi a Genova, lì da voi per unirci a voi. Uniti a voi in un abbraccio genuino, simbolico e anche non, dove il calore possa farci dire gli uni agli altri: “ciao!”
Ciao lo diciamo agli amici, quando li incontriamo per strada e magari beviamo un caffè con loro sapendo bene che li rivedremo prima o poi …

b) Perché nella vita, come in bicicletta, insieme si fa meno fatica
Qualcuno diceva un gesto vale più di mille parole, aggiungerei che a volte anche uno sguardo, una stretta di mano, una pacca sulla spalla, ci possono ricordare che non siamo soli. In un mondo a volte così difficile da capire, che ci pone quesiti cui non troviamo risposte, è importante sapere che qualcuno c’è. Magari senza voler nulla da lui, nemmeno che ci ascolti, perché forse non abbiamo nemmeno voglia di parlare, ma vogliamo sapere che quel qualcuno spontaneamente c’è, sì, perché, senza neppure conoscerlo, sappiamo che c’è e ci è vicino.

c) Porta Genova ore 7.40: si parte
partenza da P.taGenova

Ore 7.00 ritrovo in sede come da planning, arrivo puntuale pensando di essere uno dei primi, in realtà ci sono già quasi tutti. C’è movimento: bici, ruote, sacche, divise e furgone al seguito, sembra un preparativo per il Tour de France.
Partiamo puntuali per recarci a Porta Genova, foto di rito e ascoltiamo attentamente le parole di Gianantonio Crisafulli, Consigliere Federale FCI, con delega alle attività amatoriali, venuto apposta da Roma per condividere la nostra iniziativa. Nel suo sentito e lodevole discorso citerà la frase di Madre Teresa di Calcutta: “Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”. Con noi già alla partenza sono presenti: Cristian, forte cicloamatore lombardo e rappresentante della FCI Lombardia e due ciclisti, Enrico e Massimo, della società Eurobike di Genova.
Ore 7.40 partiamo per Genova e all’inizio del nostro cammino i veri protagonisti sono il freddo, l’umidità e la nebbia, tant’è che attraversando un paesino mi sono lasciato tentare dall’idea di fermarmi ad un chioschetto richiamato da un profumo invitante di caldarroste fumanti. Ma si tira avanti, con l’obiettivo in testa e sapendo che scollinando godremo ancor più del clima mite e soleggiato della costa ligure, nostra meta di tante uscite invernali.
Si pedala come al solito cercando di mantenere medie che siano un compromesso tra non sfiancare i meno allenati e rispettare la tabella di marcia. Si procede, sentendo ogni tanto suonare il fischietto, in dotazione ai guida-carovana, per dare indicazioni al gruppo, eh si sembra facile, ma tenere compatto un gruppo di più di 50 ciclisti, come si dice … ha il suo perché. Il furgone ogni tanto, per non ingolfare il motore, va e viene e durante una sosta mentre ci scattano alcune foto, qualcuno chiederà: ‘scusi, per Genova?’
Eh si nonostante tutto, la voglia di sdrammatizzare è sempre presente e finalmente iniziamo ad “entrare in temperatura” per meglio portare il nostro calore ai cari genovesi.
Fra Ronco Scrivia e BusallaA si aggiungono una ventina di ciclisti della genovese Eurobike formando un gruppo di una settantina di partecipanti; a Busalla ci fermiamo per compattarci, scattare una foto sotto al municipio in compagnia del Presidente Liguria della FCI, Sandro Tuvo che, con un automezzo, ci guiderà sino al ponte pedonale Campi, a ridosso del Ponte Morandi, dove ci accoglie Antonio “Yuma”, ciclista genovese che ci accompagna in via Fillak, la “sede a cielo aperto” del Comitato degli Sfollati. Eccoci all’arrivo ufficiale dove, ci aspettano il Presidente FCI Liguria, i rappresentanti di ASD locali, la rappresentante del Comitato Sfollati e i nostri cari amici genovesi che ci accolgono con forti applausi. Tolti i guantini, applaudiamo anche noi … ragazzi che accoglienza! Che emozione! Con questa emozione abbiamo loro consegnato la nostra maglia e il libro del centenario ricevendo in cambio la maglia della FCI Liguria.
incontroComitatoSfollati

Poco prima sul ponte Campi, sono ricordate le vittime del crollo del ponte, con il lancio di 43 rose rosse, siamo intervistati dal servizio nazionale di Rai 3 e successivamente a 200 metri di distanza da Sky TG24 ricordando loro la motivazione che ci ha richiamato a Genova e l’analogia con il nome del nostro club. Tutto questo ve lo sareste immaginato quando sognavamo di portare un contributo? Sinceramente no e il piacere e la soddisfazione sono incontenibili: il nostro Presidente durante l’intervista farà fatica a dominare le emozioni … eh ragazzi quando i gesti sono sinceri … è bello che sia così, non siamo attori. Durante le interviste, la lunga tavolata degli sfollati intona delle canzoni in dialetto. Noi sempre più stupiti le ascoltiamo, non capiamo tutte le parole, ma sono cori pieni di energia, quasi di allegria: la forza d’animo di queste persone ci conquista e scioglie le nostre emozioni … scusate, ma non eravamo noi che dovevamo scaldare il cuore ai nostri amici genovesi?
Sono le 14.30, la pancia brontola, anche per le energie spese, fortunatamente gli amici del Comitato Sfollati ci offrono la loro focaccia ligure, come sempre buonissima, e poi, su invito del Presidente Tuvo veniamo accolti a un vero e proprio “pasta party” organizzato dalla società di Mutuo Soccorso Perugina: ci troviamo con le gambe sotto il tavolo a condividere le trofie al pesto e molto altro, gentilmente preparato dalle signore della società Perugina, la loro ospitalità è stata tale che ci coccolano anche con dolce e caffè.
Sono le 16: è ora di recarsi al pullman per il rientro a Milano, stiviamo le biciclette sul furgone e via pronti per il viaggio di ritorno.

d) Conclusioni
Che dire? Una bellissima giornata che, mi permetto di scrivere, ha colto nel segno, mi sembra che il nostro messaggio di solidarietà sia arrivato e sia stato ben accolto, sembra banale ma non sempre quello che abbiamo in mente e nel cuore viene tradotto come pensavamo … oggi la bicicletta oltre agli ingranaggi di trasmissione ha messo in moto emozioni che hanno colorato di blu arancio gli animi …

e) Ringraziamenti
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito e permesso la realizzazione di questa bellissima giornata, in particolare ringraziamo:

  • Gianantonio Crisafulli, Consigliere Federale FCI, con delega alle attività amatoriali
  • Luca Londoni Responsabile FCI Lombardia, settore amatoriale
  • Sandro Tuvo, Presidente Liguria della FCI
  • Cristian Coladangelo, ciclista rappresentate FCI Lombardia settore amatoriale
  • Beppe Pugliese (presidente), Enrico Muda e Massimo Ciampolini della società Eurobike di Genova e tutti i loro compagni unitisi a noi a Busalla
  • Antonio Provenzale (meglio conosciuto come YUMA)
  • Luca Fava del Comitato Sfollati
  • I soci della società il Mutuo Soccorso Perugina
  • Cristiano Militello di R101
  • Alessia Cruciani di Sportweek – La Gazzetta dello Sport
  • Emanuela Sicuro di Radio Reporter
  • tutti i “genovini” che hanno organizzato e/o partecipato alla pedalata, in particolare Fabrizio Savorani che ha lanciato l’idea

f) Raccolta multimedia della giornata

g) G come … il Genova
La società Genova 1913 nasce a Milano nel quartiere di Porta Genova nel 1913. Nel periodo tra il 1920 e il 1968 raggiungerà risultati importanti: molti titoli nazionali e ben 6 titoli a livello mondiale e olimpico. Oggi è un club ciclistico amatoriale con circa 100 soci atleti e qualche decina di soci sostenitori. Accomunati dalla passione per il ciclismo pedaliamo nella natura, con rispetto ed equilibrio, aspettando tutti, nessuno è lasciato indietro, anche una volta scesi dalle nostre bici.

Misinto (MB) 7 Ottobre 2018

Misinto (MB) 7 Ottobre 2018

Con la gara organizzata dalla new entry nel settore del G.S. Misintese del presidente Luciano Montini, va in archivio la stagione 2018 targata Federciclismo Lombardia, una stagione caratterizzata dalle molte iniziative messe in atto dalla Struttura Amatoriale Regionale FCI e dalle società ad essa affiliate.

E’ stato un anno particolarmente importante per la FCI Regionale che ha portato sul territorio Lombardo gare di spessore Internazionale come il Campionato del Mondo svoltosi a Varese e magistralmente organizzato dalla SC Binda, oltre a tre Campionati Italiani iniziando da quello su strada che mancava dalla Regione da alcuni lustri e che si è disputato a Legnano con l’organizzazione della US Legnanese, continuando con il tricolore della Montagna ad opera del Valgrigna Cycling Team sull’impegnativo Passo Croce Domini (BS) per terminare a Lissone (MB) con la prova riservata agli specialisti dello scatto fisso ad opera del G.S. Mobili Lissone, come dire: quattro grandi manifestazioni organizzate da team che normalmente operano in campo professionistico, cosa da far impallidire alcuni pseudo organizzazioni non appartenenti a FCI, senza contare le altre gare che in quanto a qualità non sono state da meno.

Montini e tutto il G.S. Misintese hanno organizzato una manifestazione di livello decisamente alto, che per l’occasione era valida come 19° Trofeo Comune di Misinto e come tappa finale del “Giro della Brianza by System Cars”.

In una fresca mattinata di inizio autunno si danno appuntamento per primi gli atleti più stagionati, che malgrado la non più giovane età, danno vita ad una competizione agonisticamente di primo piano, conquistata da Alessandro Speroni (Asnaghi) un Master 5 primo al traguardo, che ha preceduto Davide Bellato (Asnaghi) e Alberto Destro (Thoro ):per la categoria dei Master 6 il successo è andato a Ferrante Galmozzi (System Cars) e fra quella dei Master 7/8/Donne ad Antonio Sanguin (Team Hersh)

Terminata la prima competizione, prendono il via gli atleti più giovani, che faranno registrare alla fine una media forse superiore a quella di alcune gara dilettantistiche attuali: la vittoria va a Federico Villella (Cadorago) un Master  1 profeta in patria, dal momento che Federico è proprio di Misinto che precede al traguardo Andrea Miotto (Chiodini) un Master 2 recentemente vincitore della MilanoRide DJ100.

Nelle altre categorie in gara il successo va a Leonoardo Ficca (Doctor Bike) fra i Master 3 e a Andrea Locatelli nei Master 4.

La classifica finale del “Giro della Brianza by System Cars” ha visto vincitori Cristian Corti (Cellar Team) fra gli EliteMasterSport e Master1, Daniele Riccardo (System Cars) nei Master2, Andrea Colombo (Ciclistica Seregno) fra i Master3, Massimiliano Frusconi (Team Marville) fra i Master4, Giovanni Dolce (Legnanese) fra i Master5, Ferrante Galmozzi (System Cars) nei Master6 e Bruno Borra (GSC Maleo) fra i Master7/8/Donne.

Al termine della manifestazione, alla presenza del Consigliere Nazionale referente per il Settore Amatoriale Gianantonio Crisafulli, del presidente della Federciclismo Monza-Brianza Marino Valtorta, del suo vice Fabrizio Ghisotti, dell’assessore allo sport di Misinto Erika Trolese che ha consegnato una targa dell’amministrazione Comunale a Federico Villella e del presidente della società organizzatrice Luciano Montini, al quale va il grande ringraziamento da parte del Comitato Regionale FCI, si sono svolte le ricche premiazioni di giornata e quelle del Giro della Brianza by System Cars, effettuate dal mitico Ambrogio Romanò, grande sostenitore del movimento ciclistico, nonché grande atleta ancor in attività, al quale va un personale grande ringraziamento per tutto quello che fa per il Mondo del Ciclismo.

Va così in archivio la stagione agonistica 2018, ma l’annata non finisce qui per la Struttura Amatoriale, che nelle prossime settimane sarà impegnata con i propri grandi organizzatori del settore amatoriale e cicloturistico nella pianificazione della nuova stagione, negli incontri istituzionali con i rappresentanti degli Enti operanti in Lombardia, e per concludere il giorno 2 Dicembre con la premiazione degli atleti che nella stagione 2018 hanno conseguito titoli Internazionali e Nazionali, programmata a Nerviano (MI), dove tutti gli atleti e le loro società sono invitate per festeggiare un’annata ricca di successi targati FCI Lombardia.

Scarica qui gli Ordini d’Arrivo

Scarica qui la classifica Finale del Giro della Brianza

 

Ponte Giurino (BG) 22 Settembre 2018

Ponte Giurino (BG), 22 Settembre 2018

Con il Memorial Gelpi e Roncalli svoltosi tra Ponte Giurino e Berbenno in val Imagna, organizzat0 dal Team Breviario dell’omonima famiglia Bergamasca composta da grandi appassionati del ciclismo amatoriale, è andato in archivio il Trofeo dello Scalatore FCI articolato in sei prove e valevole quale Campionato Regionale Lombardo della Montagna per i tesserati delle società affiliate alla Federciclismo Lombarda.

Un’ottantina gli atleti al via che si sono dati battaglia lungo gli otto chilometri dell’erta pedalabile che porta a Berbenno(BG), salita già teatro di numerosi Giri di Lombardia per professionisti.

Vincitore assoluto della gara è stato Fabio Cremaschi (Team Morotti) un Master 1 che sul traguardo ha preceduto Andrea Lanfranchi (Trapletti La Pace) vincitore fra gli EliteMasterSport.

Nelle altre categorie in gara la vittoria è andata a Enzo Gnani (Gnani Bike) fra i Master 2, a Giovanni Spatti (Cicli Peracchi Sovere) fra i Master 3, al Tricolore Diego Fenaroli (Isolpi Racong Team) fra i Master 4, a Claudio Vaira (Sellero Novelle) fra i Master 5, a Paolo Giovanni Previtali (Team Breviario) fra i Master 6, a Lorenzo Ghirardelli (Team Bardy) fra i Master 7, a Girolamo Bertelli (Cicli Bettoni Costa Volpino) fra i Master 8 e a Michela Belotti (Team Bike Almè) fra le donne.

Fra le società è risultato vincitore il sodalizio organizzatore del Team Breviario.

La prove Orobica era, come detto, la chiusura del Trofeo dello Scalatore FCI, challenge aperta ai tesserati FCI e appartenenti agli Enti di promozione sportiva, a differenza del Campionato Regionale Lombardo che era riservato ai tesserati fCI Lombardi.

Sono risultati vincitori del Trofeo dello Scalatore 2018 Gianluca Lamdrini (Team Bardy) fra gli EliteMasterSport, Mattia Bertelli (Ex3motrue Racing Team) fra i Master1, Enzo Gnani (Gnani Bike Team) nei Master2, Massimo D’Antonio (Gnani Bike Team) fra i Master3, il Tricolore Diego Fenaroli(Isolpi Racing Team) fra i Master4, Claudio Vaira (Sellero Novelle) fra i Master5, Michele Niglia (Sprint Bike Lumezzane) nei Master6 , Lorenzo Ghirardelli (Team Bardy) fra i Master7, Girolamo Bertelli (Cicli Bettoni) Master8 e Daniela Poetini (MDL Racing Team Crew) fra le Donne.

Si sono laureati Campioni Regionale Lombardi della Montagna 2018 Simone Botticchio (Valgrigna Cycling Team) fra gli EliteMasterSport, Davide Bernardi (Gnani Bike) fra i Master1, Enzo Gnani (Gnani Bike Team) nei Master2, Massimo D’Antonio (Gnani Bike Team) fra i Master3, il Tricolore Stefano Previtali (Team Breviario) fra i Master4, Claudio Vaira (Sellero Novelle) fra i Master5, Ferruccio Martinelli (Team Breviario) nei Master6 , Valerio Garattini (Niardo for Bike) fra i Master7, Girolamo Bertelli (Cicli Bettoni) Master8 e Daniela Poetini (MDL Racing Team Crew) fra le Donne.

Va in archivio la prima edizione del Campionato Regionale con una nuova formula, che ha visto gli atleti confrontarsi su salite di spessore come il Passo Crocedomini, il Passo Gavia, il Fabrezza, il Monte Colmo, l’erta di San Giovanni Bianco e la tappa finale di Berbenno: nel 2019 il Trofeo verrà riproposto ed allargato e si spingerà in Valtellina con una probabile tappa a Bormio, a testimoniare la vivacità dell’attività Federale, caratterizzata dallo standard organizzativo decisamente di altro livello rispetto a gare di Enti che troppo spesso non rispettano le più elementari norme di sicurezza e di legge.

Appuntamento quindi agli appassionati della salita per il 2019, passando prima dalle premiazioni del Circuito delle Salite Camune e da quella annuale degli atleti che si sono distinti nella stagione 2018 sui traguardi Internazionali, Nazionali e Regionali delle varie specialità: presto verranno comunicate le date delle varie premiazioni, dove la Struttura Amatoriale Regionale avrà il piacere di ringraziare i vincitori per i titoli conseguiti.

Scarica qui gli Ordini d’Arrivo della gara

Scarica qui la Classifica Finale Trofeo dello Scalatore FCI 2018