MARNATE (VA) – Una giornata di sport, di agonismo e soprattutto di ciclismo vissuto nel suo significato più autentico. Marnate ha accolto il Campionato Nazionale Strada CSI 2026, trasformando l’appuntamento tricolore in una vera festa dedicata al ciclismo amatoriale.

Circa 200 atleti, provenienti da diverse regioni d’Italia, hanno raggiunto il territorio varesino con un obiettivo preciso: conquistare il titolo di Campione Nazionale Strada CSI, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’intera stagione amatoriale.

Ma quella di Marnate non è stata soltanto una competizione per assegnare le maglie tricolori. È stata anche una manifestazione capace di lanciare un messaggio importante in un momento nel quale il movimento amatoriale sta attraversando una fase nella quale le occasioni di gara e la continuità dell’attività non sempre sono quelle che gli atleti vorrebbero.

UN CAMPIONATO NAZIONALE APERTO, IN VIA ECCEZIONALE, A TUTTI I TESSERATI

La novità più significativa della giornata è stata infatti la decisione del Centro Sportivo Italiano, insieme alla SC Rescaldinese, di aprire eccezionalmente le due partenze anche ai tesserati degli altri Enti di Promozione Sportiva.

Una scelta nata da una precisa volontà: agevolare il movimento, offrire un’opportunità in più agli atleti e permettere a un numero maggiore di ciclisti di continuare a vivere la propria passione agonistica.

In un periodo nel quale il calendario amatoriale fatica a garantire quella continuità di attività che per molti rappresenta la linfa stessa della passione ciclistica, Marnate ha scelto la strada dell’apertura.

Un gesto concreto, che ha permesso anche a chi normalmente non avrebbe potuto prendere parte alla manifestazione di essere presente sulla linea di partenza e condividere una giornata di sport.

Il principio è stato chiaro:

TUTTI POSSONO CORRERE, MA IL TITOLO NAZIONALE CSI RESTA RISERVATO AI TESSERATI CSI.

L’apertura agli altri enti non ha quindi modificato la natura del Campionato Nazionale. I titoli e le Maglie Tricolori CSI 2026 sono stati assegnati esclusivamente agli atleti tesserati CSI, mentre la partecipazione allargata ha consentito di vivere la gara in un clima ancora più partecipato e coinvolgente.

DUE PARTENZE E UNA MODIFICA IMPORTANTE

La manifestazione si è sviluppata sulle due partenze previste dal programma.

Alle 13:30 sono scattate le categorie:

M6 – M7 – M8 – M9 – M10 – Donne

Alle 15:30, invece, è stata la volta di:

JMT – ELMT – M1 – M2 – M3 – M4 – M5

Proprio la categoria M5 è stata spostata dalla prima alla seconda partenza, una modifica pensata per favorire una gestione più efficace della manifestazione e consentire la più ampia partecipazione possibile.

Una giornata intensa, combattuta e vissuta con il consueto entusiasmo che accompagna gli appuntamenti tricolori.

ECCO I NUOVI CAMPIONI NAZIONALI STRADA CSI 2026

Al termine delle gare sono stati assegnati i titoli nazionali nelle rispettive categorie.

🥇 ELMT – Stefano Alberti
🥇 M1 – Stefano Luppino
🥇 M2 – Luca Sacchetti
🥇 M3 – Bruno Sanetti
🥇 M4 – Andrea Castelletti
🥇 M5 – Antonio Davi
🥇 M6 – Stefano Ferruzzi
🥇 M7 – Valentino Veschetti
🥇 M8 – Roberto Carrain
🥇 M9 – Claudio Crosa
🥇 M10 – Pasquale Marrone

Nomi che entrano così nell’albo d’oro del Campionato Nazionale Strada CSI e che, al termine di una stagione di lavoro, sacrifici e allenamenti, possono indossare la prestigiosa Maglia Tricolore.

LA REGIA DELLA SC RESCALDINESE

Una manifestazione di questo livello non si costruisce soltanto sulla linea di partenza. Dietro una giornata di gara ci sono settimane di preparazione, uomini, donne, volontari, tecnici, commissari, addetti alla sicurezza e una società organizzatrice chiamata a garantire che ogni dettaglio funzioni nel migliore dei modi.

Un ringraziamento particolare va quindi alla SC Rescaldinese, guidata dal Presidente Osvaldo Forlani, per l’impegno profuso nell’organizzazione della manifestazione.

La società ha saputo mettere in campo esperienza, disponibilità e passione, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dell’appuntamento tricolore.

A Osvaldo Forlani e a tutti i componenti della SC Rescaldinese va il ringraziamento per aver reso possibile una giornata che ha consentito a oltre 160 ciclisti, arrivati da tante parti d’Italia, di confrontarsi per il titolo più prestigioso della stagione.

IL CSI PRESENTE CON I SUOI VERTICI TECNICI E ISTITUZIONALI

Importante anche la presenza del Centro Sportivo Italiano, rappresentato dal Consigliere Nazionale, Dott. Emiliano Scalfi, dal componente della Struttura Tecnica Nazionale Fabio Sperlari e dal Presidente provinciale di Varese nonché Consigliere Nazionale Dott Diego Peri.

La loro presenza ha sottolineato il valore attribuito dal CSI al ciclismo amatoriale e, soprattutto, a una manifestazione che ha saputo coniugare l’aspetto agonistico con quello più autentico della promozione sportiva.

L’apertura eccezionale ai tesserati degli altri EPS rappresenta, in questo senso, un segnale coerente con la volontà di mettere al centro gli atleti e la possibilità concreta di fare sport.

LA DIREZIONE DI CORSA E LA GIURIA

Un ringraziamento va inoltre ai Direttori di Corsa Alberto Carugati e Mauro Travaglin, chiamati a coordinare lo svolgimento della manifestazione, e al Presidente di Giuria Gianantonio Crisafulli.

Con lui, un plauso va ai componenti della Giuria:

Andrea Capelli, Michela Gorini, Gianluca Piazzai e Gianluca Londoni.

Il loro lavoro, spesso lontano dai riflettori ma fondamentale per il regolare svolgimento delle competizioni, ha accompagnato gli atleti nelle diverse fasi della giornata garantendo il corretto svolgimento delle gare e delle procedure previste.

UN GRAZIE ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI

La riuscita di una manifestazione di questa portata passa anche dalla collaborazione con il territorio che la ospita.

Un sentito ringraziamento va quindi alle Amministrazioni Comunali coinvolte nella manifestazione, per la disponibilità, la collaborazione istituzionale e il supporto garantito alla realizzazione dell’evento.

La presenza e la collaborazione delle istituzioni locali rappresentano un elemento fondamentale per consentire al ciclismo di vivere e svilupparsi sul territorio, portando nelle comunità non soltanto una competizione sportiva, ma anche un momento di aggregazione e promozione dei valori dello sport.

TRAFILERIA CARLO CASATI, LO SPONSOR CHE HA ACCOLTO LA CAROVANA TRICOLORE

Un ringraziamento del tutto particolare va allo sponsor della manifestazione, Trafileria Carlo Casati, che ha avuto un ruolo speciale nell’accogliere la carovana tricolore.

La prestigiosa azienda ha infatti ospitato la manifestazione presso la propria sede, mettendo a disposizione uno spazio di grande valore e offrendo alla giornata una cornice all’altezza dell’importanza dell’appuntamento.

L’accoglienza riservata alla carovana del Campionato Nazionale Strada CSI ha rappresentato un segnale concreto di vicinanza al mondo del ciclismo e allo sport amatoriale.

A Trafileria Carlo Casati va quindi un sincero e sentito grazie per aver creduto nella manifestazione e per aver contribuito, con il proprio sostegno, a renderla possibile.

La collaborazione tra sport e mondo produttivo rappresenta un patrimonio importante per il territorio: quando un’azienda decide di affiancare concretamente una manifestazione sportiva, non sostiene soltanto una gara, ma contribuisce alla costruzione di un momento di aggregazione capace di coinvolgere atleti, società, famiglie, volontari e appassionati.

A Trafileria Carlo Casati, dunque, il ringraziamento di tutto il movimento ciclistico per l’ospitalità, la disponibilità e il sostegno offerti al Campionato Nazionale Strada CSI 2026.

OLTRE LA GARA: IL VALORE DI UNA GIORNATA INSIEME

Il risultato più importante di Marnate, però, non si misura soltanto attraverso i distacchi, gli ordini d’arrivo e le maglie tricolori.

Si misura anche attraverso il numero di persone che hanno potuto essere presenti, pedalare, confrontarsi e vivere una giornata insieme.

In un movimento che ha bisogno di più occasioni di gara, più continuità e più partecipazione, l’esperienza di Marnate ha dimostrato che aprire, quando possibile e nel rispetto dei regolamenti, può rappresentare una risposta concreta alle esigenze degli amatori.

Non una rinuncia all’identità del Campionato Nazionale CSI, ma al contrario un modo per valorizzarla attraverso una giornata capace di coinvolgere l’intero movimento.

Il titolo è rimasto CSI. La festa, invece, è stata di tutti.

UN RINGRAZIAMENTO A CHI HA RESO POSSIBILE LA MANIFESTAZIONE

Al termine di una giornata così intensa è doveroso rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il personale che ha prestato servizio, a tutti coloro che hanno garantito assistenza, sicurezza, logistica e supporto lungo il percorso e nell’area della manifestazione.

Grazie alle Amministrazioni Comunali che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.

Grazie allo sponsor Trafileria Carlo Casati, per aver sostenuto la manifestazione e per aver accolto la carovana tricolore nella propria prestigiosa sede.

Un grazie particolare va ancora una volta alla SC Rescaldinese, al Presidente Osvaldo Forlani e a tutti i suoi componenti, che con il loro lavoro e la loro disponibilità hanno contribuito a trasformare un Campionato Nazionale in una vera giornata di festa.

Grazie al Centro Sportivo Italiano, al Presidente Regionale Dott. Paolo Fasani, a Fabio Sperlari, ai Direttori di Corsa Alberto Carugati e Mauro Travaglin, al Presidente di Giuria Gianantonio Crisafulli, ai componenti della Giuria Andrea Capelli, Michela Gorini, Gianluca Piazzai e Gianluca Londoni, a tutti gli addetti e ai volontari.

E soprattutto grazie agli oltre 160 atleti arrivati da tutta Italia, protagonisti in bicicletta di una giornata che ha restituito al ciclismo amatoriale il suo volto più bello: quello della competizione, della passione, dell’amicizia e della voglia di stare insieme.

MARNATE LASCIA UN SEGNALE

Il Campionato Nazionale Strada CSI 2026 va così in archivio con nuovi campioni, nuove maglie tricolori e una manifestazione che ha saputo guardare oltre il semplice risultato sportivo.

In una stagione nella quale il movimento chiede occasioni e continuità, Marnate ha scelto di aprire le porte.

Una scelta eccezionale, pensata per sostenere la partecipazione e dare una possibilità in più a chi vuole continuare a correre.

Perché il ciclismo amatoriale vive prima di tutto delle persone che lo praticano.

E a Marnate, per una giornata, quelle persone si sono ritrovate tutte insieme sulla stessa strada.

Una strada fatta di agonismo, passione e sport.
Una strada che ha unito il movimento e che ha trasformato il Campionato Nazionale in una grande festa del ciclismo amatoriale.

Scarica qui le classifiche del “7° Trofeo Trafileria Carlo Casati-a.m. Clara Casati Colombo”

Scarica qui le classifiche del “Campionato Nazionale Strada CSI”

Scarica qui la classifica Generale del “Giro di Lombardia-System Cars-Claudio Chiappucci”

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